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    Verifica al comune di Caserta, altolà della Petrenga: “Farla adesso, significherebbe metterla al servizio della politica e non di quelli dei cittadini”


    La coordinatrice e parlamentare esce allo scoperto dopo le polemiche relative alla posizione della Ucciero e alle voci su rivendicazioni varie dei nuovi gruppi nati all’interno della maggioranza Caserta – Il Pdl getta acqua sul fuoco e, soprattutto cerca di non intestarsi vicende politiche che ritiene non lo riguardino assolutamente. A parlare, oggi, è la […]

    Nelle foto, da sinistra, Giovanna Petrenga e Pio Del Gaudio

    La coordinatrice e parlamentare esce allo scoperto dopo le polemiche relative alla posizione della Ucciero e alle voci su rivendicazioni varie dei nuovi gruppi nati all’interno della maggioranza

    Caserta – Il Pdl getta acqua sul fuoco e, soprattutto cerca di non intestarsi vicende politiche che ritiene non lo riguardino assolutamente. A parlare, oggi, è la coordinatrice cittadina, Giovanna Petrenga, la quale dopo gli articoli sulla questione Ucciero e dopo quelli relativi alle rivendicazioni di altri gruppi consiliari, tendenti a mettere in discussione la quantità di rappresentanti del Pdl all’interno dell’esecutivo, taglia corto: “Non credo che sia da considerare neppure una questione proponibile dentro ad un dibattito interno alla maggioranza quella relativa al numero e all’identità degli assessori del Pdl“.

    La parlamentare prova ad abbassare la temperatura all’interno della maggioranza. Non usa la parola tregua, ma è chiaro che il momento, a suo avviso, non è certo propizio per mettere mano a verifiche o a cose affini. “Ritengo, in assoluto sbagliato – dichiara – mettere in discussione oggi gli assetti della giunta, proprio nel momento in cui, dopo una fase durissima dedicata interamente al risanamento, si comincia ad intravedere qualche risultat”.

    Eventualmente – conclude la coordinatrice cittadina del Pdl – se proprio si dovrà ripensare a qualcosa, lo si dovrà fare nell’ottica di un ulteriore incremento della qualità dell’azione amministrativa. Ma questo potrà avvenire al limite, dopo il delicato passaggio delle elezioni politiche. Incidere adesso su certi equilibri significherebbe solo muoversi e realizzare cambiamenti utili solo agli equilibri dei partiti e della politica, non certo utili agli interessi dei cittadini e del territorio“.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 22 ottobre 2012 ALLE ORE 19:14