Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Aggiornamento 22,30 Cosentino chiama i suoi: "Sono candidato"


      Alle 19 sembrava tutto finito per l’ex sottosegretario, escluso al pari di Scajola e Dell’Utri, poi, pochi minuti fa l’ennesimo colpo di scena.   Aggiornamento ore 22 e 30 – Occorre prudenza di valutazione. Nicola Cosentino ha chiamato i suoi pochi minuti fa e ha detto di aver vinto la battaglia per la candidatura. Dunque, […]

    Berlusconi con Cosentino, nel giorno del voto alla Camera sull’arresto

     

    Alle 19 sembrava tutto finito per l’ex sottosegretario, escluso al pari di Scajola e Dell’Utri, poi, pochi minuti fa l’ennesimo colpo di scena.

     

    Aggiornamento ore 22 e 30 – Occorre prudenza di valutazione. Nicola Cosentino ha chiamato i suoi pochi minuti fa e ha detto di aver vinto la battaglia per la candidatura. Dunque, sarebbe rientrato tra i candidati al Senato. Insomma la guerra interna tra Alfano, propugnatore dell e liste pulite e Verdini segnala, minuto per minuto, la prevalenza dell’uno o dell’altro. Gli uomini di Cosentino stanno tornando a Napoli per firmare, perché Cosentino così gli ha detto di fare. Insomma, l’ex Sottosegretario va a dormire con l’idea di averla spuntata. Ma domani, domenica, dopo che per ore tutti gli organi di informazione lo hanno considerato fuori gioco, occorrerà verificare se il via libera l’ha dato o meno Berlusconi, il quale, oggi, ha dato l’altolà anche alla candidatura di Scajola. Staremo a vedere.

     

     

    Articolo delle ore 19,00. Caserta – Tanto tuonò che piovve. E noi che qualche capello bianco l’abbiamo messo, avevamo capito da qualche giorno, che la candidatura di Cosentino non era chiusa. Berlusconi ha ondeggiato di qua e di là su questa vicenda, muovendosi come un pendolo, in base alla giornata in cui dava ascolto a Denis Verdini, naturalmente pro Cosentino, e a quella in cui non gli dava ascolto, ascoltando di più le tesi di Angelino Alfano, il quale, Nicola Cosetino non l’ha mai voluto candidare. E così si è arrivati a ieri sera, quando nel corso della trasmissione Italia Domanda, Berlusconi ha risposto come rispose a Bruno Vespa un paio di settimane fa, e come non rispose a Miche Santoro la settimana scorsa. “Chiederemo a qualcuno dei nostri importanti candidati, di fare un passo indietro, per evitare che la sinistra possa strumentalizzare questa campagna elettorale.” Berlusconi il nome di Cosentino non l’ha fatto, ma tutti quelli che hanno ascoltato questa frase, hanno proprio pensato a quest’ultimo.

    Il secondo indizio molto serio, è stato costituito dal sorprendente editoriale, scritto stamattina, da Antonio Polito, non sul Corriere del Mezzogiorno, ma sul Corriere della Sera. Nell’editoriale di prima pagina, sul giornale di Via Solferino, di un quotidiano che finisce nelle rassegne stampe della Casa Bianca e delle cancellerie di tutto il mondo. Un editoriale solo e solamente alla candidatura di Nicola Cosentino e contenente un esortazione diretta, spedita evidentemente a Berlusconi in persona, affinché non candidi l’ex sottosegretario, che viene trattato in maniera cortese e rispettosa da Polito, il quale gli riconosce la presunzione di innocenza ma che, nel contempo, lo bolla come incandidabile.

    Va da sé, che in una condizione come quella di oggi, capitasse che a Cosentino qualcuno dicesse nel pomeriggio di oggi che lui non potrà essere candidato a queste elezioni; e va pure da sé che le dichiarazioni di fair play rilasciate dal nostro, l’altra sera, ai microfoni del programma di Santoro, fossero poi emendate in una reazione durissima.

    Altro che, mi metto da parte e continuo a fare politica per il Pdl. Cosentino ha, in pratica, bloccato, in questi minuti, intorno alle 18.30, le procedure elettorali di acquisizione dei certificati, in atto nella sede regionale del partito. In pratica vuole bloccare tutti i suoi candidati.

    Caos totale. Vi racconteremo più tardi.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 20 gennaio 2013 ALLE ORE 13:42