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    SESSA AURUNCA – Raffica di accuse del centro sinistra a Tommasino e a Di Iorio, che sarebbero eterodiretti


      Diventa sempre più rovente la polemica dopo la guerra interna alla maggioranza. Quelli dell’opposizione affiggono un manifesto durissimo SESSA AURUNCA - Manifesto pieno di accuse quello a firma dei partiti di centrosinistra affisso in città. Nel mirino il sindaco Tommasino ostaggio di personaggi della politica locale e non apostrofati in vario modo. “Avventurieri della […]

    Nelle foto, da sinistra, il sindaco Tommasino e Lorenzo Di Iorio

     

    Diventa sempre più rovente la polemica dopo la guerra interna alla maggioranza. Quelli dell’opposizione affiggono un manifesto durissimo

    SESSA AURUNCA - Manifesto pieno di accuse quello a firma dei partiti di centrosinistra affisso in città. Nel mirino il sindaco Tommasino ostaggio di personaggi della politica locale e non apostrofati in vario modo. “Avventurieri della politica”….. . Sotto le critiche del manifesto cadono l’ironicamente individuato “ noto intellettuale Lorenzo Di Iorio” reo di aver spaccato la maggioranza ma ancor più di averla resa funzionale, a quello che il centro sinistra definisce come l’assalto urbanistico della costa e del territorio.

    Un duro colpo all’ormai plenipoteziario assessore ai Lavori Pubblici definito traditore del centrosinistra, vista la sua militanza politica passata. Nessuno sconto al sindaco Tommasino cui si chiede un atto di responsabilità duro “fai il sindaco” che viene accusato di essere “il primo cittadino dei non sessani”, chiara l’allusione al potente farmacista di Cellole, Mascolo,  datore di lavoro dell’assessore Di Iorio, di essere il sindaco “dei vecchi ingegneri”, riferimento all’ex ingegnere del comune Renato Perillo, da molti considerato il vero manovratore dell’azione politica dell’attuale amministrazione;   e il sindaco “dei dattilografi in carriera”, riferito all’attuale neo nominato dirigente agli affari generali del comune Umberto Valletta.

    Accuse esplicite e sicuramente suffragate da documentazione quelle che arrivano all’Assessore Di Iorio dai suoi compagni di viaggio del passato. E intanto il sindaco e la sua amministrazione restano immobili. Dopo le uscite dalla maggioranza dell’Udc e del Nuovo Psi, non ancora ha provveduto a sostituire i due assessori dimissionari. Attualmente la sua maggioranza si regge su un gruppo di otto consiglieri tra i quali figurano anche gli ex Udc e Nuovo Psi Pecunioso e Del Mastro che, nonostante abbiano dichiarato di sostenere la maggioranza non ancora hanno dichiarato di non essere più parte dei partiti, nelle quali liste sono stati eletti. Sono gli stessi partiti di centrosinistra a scrivere il finale dell’amministrazione. “Al sindaco non è necessario chiedere le dimissioni: a sgambettarlo penseranno gli stessi traditori politici che protegge”. Questi i primi attacchi di un centrosinistra risvegliato a cui, forse, salvo ricompattamenti dell’ultima ora, si aggiungeranno anche quelli dell’Udc e del Nuovo Psi.

    PUBBLICATO IL: 4 giugno 2013 ALLE ORE 13:31