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    S.MARIA C.V. Incredibile ma vero. Mister Opifel potrebbe diventare segretario del Pd con il placet di Antonio Mirra. I giochi della famiglia Stellato


    Questo sarebbe un buon modo affinché Casertace dica a Mirra che predica bene e razzola malissimo S.MARIA C.V -Dell’avvocato Antonio Mirra abbiamo buona stima. Sentimento destinato a scemare qualora dovesse realizzarsi anche con il suo placet l’avvento di Maurizio Capitelli alla segreteria cittadina del Pd. Le voci sono solide al riguardo. E questo non perché […]

    Nella foto Stellato, Capitelli e Mirra

    Questo sarebbe un buon modo affinché Casertace dica a Mirra che predica bene e razzola malissimo

    S.MARIA C.V -Dell’avvocato Antonio Mirra abbiamo buona stima. Sentimento destinato a scemare qualora dovesse realizzarsi anche con il suo placet l’avvento di Maurizio Capitelli alla segreteria cittadina del Pd. Le voci sono solide al riguardo. E questo non perché noi nutriamo avversione personale nei confronti di Capitelli che, del resto non conosciamo appunto per poter scrivere un sidacato sulle qqualità politiche, ma perché Maurizio Capitelli è il famoso mister Opifel, ampiamente conosciuto dai nostri lettori, l’uomo che, con la sua azienda, ha incassato decine e decine di migliaia di euro dall’amministrazione comunale di S.Maria, attraverso una sequela cospicua di affidamenti diretetti. Per cui, Antonio Mirra sarebbe obbligato a spiegare come funzione il suo partito, e se eticamente, è accettabile che un imprenditore che introita quattrini a palate, senza aver l’incomodo di vincere una gara, possa diventare la guida politica del partito alleato al sindaco che questi incarichi e questi soldi gli dà,

    All’avvocato Stellato non lo domandiamo neppure, tanto è inutile. Ma ad Antonio Mirra, che si propone come un politico di altra pasta, è un interrogativo che poniamo e come.

    Intanto, in vista del congresso cittadino, sono partite le schermaglie. L’attuale segretario cittadino, Pappadia, uno che per ricevere le direttive di Stellato non deve neppure sopportare l’incomodo di una telefonata, dato che lavoro nel suo studio, ha attaccato l’assessore Troianiello che è del suo stesso partito, ma della fazione avversa.

    Dentro a questo equilibrio complicatissimo si giocano le partite di Mirra e dello stesso Stellato. Il primo ammicca a Di Muro, facendogli capire di essere pronto a sostenerlo per un secondo mandato se lui appoggerà la sua ambizione di candidarsi alla Regione. Dall’altro lato, Stellato, alla Regione vuole candidarsi il figlio Pasquale, in modo da fare un bel filotto tra lui, la moglie, che da prima dei non eletti alla Camera, ha sempre la possibilità di entrarci, e il figliolo. Non c’è che dire. Una famiglia di geni.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 17 novembre 2013 ALLE ORE 18:24