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    S.MARIA A VICO. Arriva il senatore Pepe e parla di salute e ambiente, ma sulla possibile espulsione dal M5S: “Se lo fanno continuo a lavorare”


    Bartolomeo Pepe è impegnato, con il dottor Petrosino, nell'analisi di dati, forniti dall'Asl, di 9 patologie che vanno dal diabete, all’asma, alla tiroide di hashimoto e ovviamente i tumori

    Pepe a Santa Maria a Vico

     

    S.MARIA A VICO - Giornata intensa per il senatore Bartolomeo Pepe, accompagnato dal suo braccio destro, Vincenzo Petrosino, giunto in Valle di Suessola per una serie d’incontri con gli attivisti. Nella mattinata è stato a Santa Maria a Vico in Piazza Roma per l’iniziativa “Un’analisi per la vita”, successivamente si è recato ad Arienzo per valutare la “situazione mosche” e nel pomeriggio, invece, ha incontrato  il meetup provinciale a San Felice a Cancello.

    In mattinata si è svolto l’incontro con la stampa. Il dott. Petrosino ha spiegato quale sia il lavoro che sta svolgendo assieme al senatore Pepe sui dati forniti dalle Asl riguardo alcune patologie, nove per la precisione, che vanno dal diabete, all’asma, alla tiroide di hashimoto e ovviamente i tumori. L’intento, spiega il dott. Petrosino, “è quello di creare una piattaforma che convoglia tutti questi dati in modo che i cittadini possano prenderne visione, ma non solo così anche le istituzioni come il ministero della sanità può notare delle incongruenze, delle forti anomalie e quindi intervenire in maniera più efficace e capillare di come si faccia oggi”. Lo stesso senatore Pepe ha affermato come il lavoro che sta compiendo con il dott. Petrosino si basa  anche sulle criticità ambientali in modo da poter intersecare vari dati e capire se e in che percentuale una problematica di carattere ambientale, magari dovuta a discarica o inquinamento falda acquifera o presenza di inceneritore possa influenzare lo stato di salute dei cittadini.

    Ovviamente non potevano però mancare le domande di carattere prettamente politico, poiché il senatore Pepe è stato scomunicato dal meetup di Napoli e in genere questa è l’anticamera dell’espulsione dal movimento.

    E’ stato chiesto al senatore, infatti, cosa ne sarà del suo lavoro (quello sulle patologie) in caso di espulsione. “ Andremo avanti, – ha risposto Pepe, – lavoriamo per i cittadini, se altri vogliono perdere e far perdere tempo è un loro problema, a noi non interessa, questo nostro impegno ha l’appoggio di ben 23 parlamentari.”

    E sul perché Fico l’ha sfiduciato  ha risposto con un bel : “Allora dovrebbe chiederlo a Fico, non so perché sta facendo questo. Io – ha precisato, poi, Pepe – ho tutto registrato se si tratta delle rendicondazioni, firmate pure da commercialisti. Comunque, – ha concluso il senatore – se  mi dovessero espellere non solo il mio progettò andrà avanti, ma forse andrà pure più speditamente”.

    Poi la problematica si è spostata su tematiche ambientali. Alla problematica annosa delle “mosche di Arienzo” il senatore ha risposto adducendo che tale situazione deve potersi trasformare da problema a soluzione: “Esempio, – ha spiegato il parlamentare –  se le mosche sono il prodotto dalla presenza di numerosi escrementi degli animali, come galline, allora è possibile utilizzarlo come concime se non dovesse essere quello si vedrà ma dobbiamo sempre tener presente che un problema può diventare una soluzione”. Ma su questo problema delle mosche il senatore ha detto che già è in contatto con l’università Federico II per trovare una soluzione adeguata, ventilando anche la possibilità di un interrogazione parlamentare, ma ovviamente v’è bisogno di una maggiore informazione in merito.

    Ovviamente anche la Terra dei fuochi è stata toccata dal senatore rilevando come secondo lui anche la Valle di Suessola doveva rientrare nello screening del ministero.

    Certamente Il sen. Pepe ha trovato un meetup a lui favorevole poiché sulla questione della sfiducia il gruppo di Santa Maria a Vico tramite il fondatore Elio De Lucia si era ben espresso a favore, non a caso la presenza del senatore è da lui fortemente voluta: in un sondaggio proposto su Facebook: “Sei favorevole all’espulsione di Bartolomeo Pepe del M5s?” vi sono stati ben 123 NO e 3 SI’.

    Alfredo Ferrara

    PUBBLICATO IL: 15 marzo 2014 ALLE ORE 16:25