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    S. Maria C.V. – Paolo De Riso furioso, Arturo D’Addio tramortito. Massimo Grimaldi come volevasi dimostrare, ha fatto marcia indietro: niente gruppo Nuovo Psi


      Dopo che Casertace ha, in più occasioni, spiegato la marca velleitaria dell’operazione che avrebbe voluto portare nell’amministrazione Di Muro nel partito del governatore Caldoro, ieri il disgelo tra i due pretoriani Paolo Romano e Massimo Grimaldi Santa Maria Capua Vetere - Non poteva che finire così. D’altronde, le legittime ambizioni di un Paolo De […]

    Nelle foto, da sinistra, Arturo D’Addio, Massimo Grimaldi e il sindaco Di Muro

     

    Dopo che Casertace ha, in più occasioni, spiegato la marca velleitaria dell’operazione che avrebbe voluto portare nell’amministrazione Di Muro nel partito del governatore Caldoro, ieri il disgelo tra i due pretoriani Paolo Romano e Massimo Grimaldi

    Santa Maria Capua Vetere - Non poteva che finire così. D’altronde, le legittime ambizioni di un Paolo De Riso non possono certo prevalere sulle ragioni di un’intesa-quadro che indica in Paolo Romano e Massimo Grimaldi i maggiori rappresentanti dell’area che fa capo al governatore Caldoro in provincia di Caserta.

    Era ardimentoso e velleitario che il nuovo Psi potesse dare il proprio simbolo all’operazione di costituzione di un nuovo gruppo consiliare di maggioranza, formato da 4 consiglieri su 5 de I Sammaritani e da Arturo D’Addio, consigliere di opposizione già targato Nuovo Psi.

    Velleitaria perchè oltre al dato che il passaggio di D’Addio in maggioranza e la nomina di De Riso in giunta avrebbe sancito un ribaltone tecnicamente e politicamente codificato come tale, l’associazione del Nuovo Psi all’amministrazione Di Muro avrebbe anche aperto una crepa difficile da rimarginare proprio tra i due pretoriani di Caldoro, cioè Paolo Romano e Massimo Grimaldi. Quest’ultimo, che ha dimostrato ancora una volta, di essere troppo concentrato sulle ragioni del potere e della gestione e poco su quelle della coerenza politica, di fronte alla convocazione di una contro conferenza stampa, da parte di Paolo Romano, ha fatto marcia indietro. Niente costituzione del gruppo consiliare del Nuovo Psi e, dunque operazione scoppiata.

    Paolo De Riso, che già si vedeva accomodato sulla sua poltrona di assessore ce rimasto male. Mentre D’Addio è rimasto tramortito e, per il momento afferma di voler comunque rimanere nel Nuovo Psi a condurre l’attività di consigliere di opposizione, che, ultimamente non ha affatto condotto, visto come si è comportato anche nella recente approvazione del bilancio di previsione.

    Chi, invece tira un sospiro di sollievo, è Giuseppe Stellato, il quale avrebbe dovuto digerire un’operazione tutt’altro che commestibile rispetto alle ragioni del Pd, perdendo, nel contempo anche l’ausilio dei socialisti, dato che Nicola Leone aveva già affermato che, in caso di ingresso in maggioranza del Nuovo Psi, lui sarebbe passato all’opposizione.

    Da stamattina, dunque, Di Muro potrà contare sui numeri su cui contava ieri.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 5 novembre 2012 ALLE ORE 18:26