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    Romano sfotte, Antropoli non gliele manda a dire: "Ingrato, se sei arrivato lì dove sei è solo grazie a Cosentino"


      Arriva a strettissimo giro di tempo la replica di uno dei candidati nella lista del Pdl alla Camera alla sortita del Presidente del Consiglio regionale: ” Vediamo quanto vale lui elettoralmente. Conteremo i voti della lista Lega Nord-Tremonti”.   Caserta – “Ingratitudine”. In un solo sostantivo Carmine Antropoli, candidato col numero 10 alla Camera […]

    Nella foto Carmine Antropoli e Paolo Romano

     

    Arriva a strettissimo giro di tempo la replica di uno dei candidati nella lista del Pdl alla Camera alla sortita del Presidente del Consiglio regionale: ” Vediamo quanto vale lui elettoralmente. Conteremo i voti della lista Lega Nord-Tremonti”.

     

    Caserta – “Ingratitudine”. In un solo sostantivo Carmine Antropoli, candidato col numero 10 alla Camera dei Deputati per il Pdl, bolla la presa di posizione di Paolo Romano che nel primo pomeriggio ha diramato un comunicato stampa irridente nei confronti del commissario regionale del partito Nitto Palma, e nei confronti dei candidati alle elezioni politiche.

    Il concetto espresso da Antropoli è molto chiaro e può essere da noi riassunto in una metafora nota: non si dovrebbe sputare nel piatto in cui si è  mangiato e Romano, secondo Antropoli, ma anche secondo una storia pacificamente accettata e conosciuta dai più, è una creatura politica di Nicola Cosentino. Ecco perché agli occhi di Antropoli, la posizione di oggi è una posizione espressa da un ingrato.

    Vorrei vedere quanti dei 17 mila voti, raccolti da Paolo Romano alle ultime elezioni regionali – dichiara il Sindaco di Capua – sono farina del suo sacco elettorale e quanti invece sono frutto di quello di Nicola Cosentino. A Romano, inoltre, vorrei ricordare che se è diventato Presidente del Consiglio regionale questo è avvenuto grazie esclusivamente al volere e alla determinazione  con cui Nicola Cosentino ha sostenuto questa operazione.”

    Antropoli sprizza indignazione da tutti i pori  non tanto per il tono e la sostanza della nota di Romano, ma perché non si riesce a capacitare che questa abbia come mittente una persona che, a suo avviso e ad avviso di tanti altri, dovrebbe solo dire grazie a Cosentino e ai suoi uomini che lo hanno sostenuto. Forse a Sarro no, ma alla Petrenga e a D’Anna sicuramente si, dato che questi lo votarono alle regionali, in cui la Petrenga fece anche ticket con Romano. proprio per precisa direttiva dell’ex sottosegretario.

    “La forza, il vigore con cui Cosentino si batté - ricorda Antropoli – perché Romano diventasse Presidente del Consiglio regionale, annullò ogni altra possibilità per Caserta di essere rappresentata con un Assessore all’interno della giunta. Insomma, tutto un partito fu messo a disposizione delle ambizioni di Paolo Romano. E ora Paolo Romano irride quelle persone e ride delle sventure e dei problemi di chi gli ha dato tutto questo.”

    Si ha l’impressione, comunque, che la sortita odierna di Romano abbia dato una scossa di adrenalina ai candidati del Pdl, ancora tramortiti dalla vicenda di Cosentino e dalla sua esclusione dalle prossime elezioni politiche.

    ” Romano ha dimostrato ancora una volta, – rincara Antropoli – di azzerare le ragioni e gli interessi di questo territorio, per sottometterle completamente a quelle di una politica personalistica e opportunista. Comunque se un presidente del Consiglio regionale che fa parte del Pdl, ironizza e sbeffeggia il suo partito e chi lo rappresenta alle elezioni politiche  allora dico che non c’è dubbio che Romano guardi già altrove e dico pure che sarà interessante capire quanto valga elettoralmente andando a verificare i voti che saranno raccolti dalla lista Lega Nord-Tremonti in cui sono state candidate – conclude Antropoli - persone a lui vicinissime.”

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 24 gennaio 2013 ALLE ORE 18:08