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    PROVINCIA, Affinito assessore di Alfano e Paolo Romano, “coperto” solo da Schiappa. Forza Italia, gruppo di 6 tendente a 4


              Si parla di una nuova surreale convocazione del gruppo consiliare berlusconiano, nonostante un rapporto di forza e un peso specifico sostanzialmente modificati     CASERTA – Quei fresconi dei consiglieri provinciali che hanno deciso di stare con Forza Italia organizzano ancora riunioni su una questione che nella loro testa colma […]

     

     

     

     

     

    Si parla di una nuova surreale convocazione del gruppo consiliare berlusconiano, nonostante un rapporto di forza e un peso specifico sostanzialmente modificati

     

     

    CASERTA – Quei fresconi dei consiglieri provinciali che hanno deciso di stare con Forza Italia organizzano ancora riunioni su una questione che nella loro testa colma di scienza infusa rappresenta una priorità per questa provincia. Devono decidere a chi tocca fare il capogruppo in consiglio provinciale.

    Mentre il problema di Nicola Garofalo era sul tappeto, nell’ultimo anno e mezzo, a Roma succedeva letteralmente di tutto. Ma per Della Cioppa e compagni il fatto che Berlusconi assumesse lo stato di detenuto o che si stesse consumando una scissione nel partito, non erano argomenti che valevano quello relativo a chi, tra loro, dovesse fare il capogruppo.

    In questi giorni, si parla di una nuova riunione. Ma chi ci andrà? Questo capogruppo sarà capo di un gruppo di quanti consiglieri? Facciamo quattro conti: Sortino e Piatto hanno preso altre strade: il sindaco di Frignano con Fratelli d’Italia, il medico di San Nicola la Strada nella stessa area politica.

    Poi c’è Schiappa, che è andato con polo Romano, insomma, Forza Italia avrà un gruppo di sei consiglieri, che potrebbero diventare quattro se dovesse stare ancora nella testa di Pasquale Giuliano l’idea di tenere Nicola Garofalo a fare il capogruppo.

    Filippo Mazzarella e Gennaro Caserta non hanno partecipato alle ultime riunioni e neppure all’ultimo consiglio provinciale, facendo fallire l’elezione del nuovo difensore civico. Potrebbero, allora, fare la stessa cosa con la riunione convocata per martedì prossimo.

    Questa frammentazione ripropone anche la questione degli equilibri di giunta: Donato Affinito, assessore al Bilancio, è stato nominato dal Pdl, prima ce Romano tradisse Berlusconi e Nitto Palma per andare con Alfano. Al momento, l’unico consigliere provinciale del Nuovo Centrodestra è Schiappa. Può un solo consigliere provinciale esprimere un assessore in giunta, cioè lo stesso Affinito, anche lui transitato nel partito di Alfano, quando gruppi di due consiglieri, come quello che potrebbe formarsi tra Sortino e Piatto o quello a cui, al limite, potrebbero dar vita Mazzarella e Caserta, che di assessori non ne esprimono nemmeno uno?

    Insomma, una situazione molto fluida e molto complicata, che potrebbe determinare ulteriori fibrillazioni in consiglio provinciale.

    PUBBLICATO IL: 23 novembre 2013 ALLE ORE 18:46