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    Povero Gargamella! Preso per le orecchie dalle ladies Pd abolisce l'esecutivo. Da lunedì comanda il coordinamento dei candidati


        Dopo la surreale riunione dell’altra sera, della quale, con un partito che a Roma soffre le pene dell’inferno, si parlava, a Caserta, del sesso degli angeli, veemente reazione dei candidati alle ultime elezioni politiche che sono saliti sulla sede di via Maielli e ne hanno cantate quattro a Feole.   CASERTA – Povero Gargamella. Conosco […]

    Nella foto Capacchione, Esposito, Feole e Sgambato

     

     

    Dopo la surreale riunione dell’altra sera, della quale, con un partito che a Roma soffre le pene dell’inferno, si parlava, a Caserta, del sesso degli angeli, veemente reazione dei candidati alle ultime elezioni politiche che sono saliti sulla sede di via Maielli e ne hanno cantate quattro a Feole.

     

    CASERTA – Povero Gargamella. Conosco Rosaria Capacchione. E’ una donna di grande intelligenza, robusta di ingegno, ma come quei giornalisti che hanno respirato i fumi della redazione della cronaca nera, che assomigliano molto “ai peggiori bar di Caracas”, ha dovuto costruirsi una corazza di virilità.

    Non è e non sarà  mai un politico di professione, ma quando un altro giorno ha letto sui giornali che Ludovico Feole continuava a governare il partito casertano o almeno faceva finta di farlo, con un esecutivo provinciale, ancora considerato legittimo, si è incazzata, e con lei anche gli altri candidati alle ultime elezioni politiche, i quali si sentono, non a torto, gli unici depositari di un consenso che li legittima a esprimere i connotati della linea politica del partito.

    D’altronde, tutti quanti gli organismi erano stati azzerati nel momento in cui il segretario provinciale Dario Abbate si era dimesso. La riesumazione dell’esecutivo provinciale dei vari Cusano, Correra, Castrillo, se aveva suscitato l’ilarità affettuosamente canzonatoria di Casertace, aveva urtato la suscettibilità di chi in queste elezioni politiche, tutt’altro che facili per il Pd casertano, ci aveva messo, a vario titolo, la faccia.

    E così, uno alla volta, i candidati sono andati da Feole in via Maielli, e gli hanno ricordato che lui al massimo può presiedere e moderare quello che è l’unico organismo legittimato sia a decidere eventuali tempi e modi di un tesseramento  sia a immaginare un percorso che porti a un congresso provinciale. Naturalmente il povero Gargamella, bastonato in rapida successione dalle tre ladies Capacchione, Lucia Esposito e Sgambato, ha dovuto battere in ritirata.

    Esecutivo provinciale archiviato definitivamente e da lunedì fase nuova con la prima riunione del coordinamento dei candidati da cui uscirà fuori anche una modalità mediante la quale coinvolgere altre forze e altre energie in questa fase di difficile transizione.

    Una riunione a cui parteciperanno le due parlamentare elette, Rosaria Capacchione e Pina Picierno e i candidati non eletti, e cioè Lucia Esposito, Camilla Sgambato, Stefano Graziano, Dario Abbate, lo stesso Correra, Loredana Affinito, Raffaella Zagaria e Marco Villano.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 5 marzo 2013 ALLE ORE 17:03