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    PORTICO DI CASERTA. Tutti i nomi (ufficiali e ufficiosi) dei candidati alle prossime elezioni


    Ad oggi, l’unica lista al completo risulta quella del candidato sindaco Dino Manfredi Mancone

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    PORTICO DI CASERTA – Si avvicinano sempre più le prossime elezioni amministrative e il clima politico, fisiologicamente, non sembra poi così caldo.

    Ad oggi, l’unica lista al completo risulta quella con candidato sindaco Dino Manfredi Mancone. Vedremo schierati per questa compagine solo sei dei “fedelissimi” all’attuale sindaco Carlo Piccirillo, tre donne e un sol nome ancora ufficioso sul quale qualcuno ha vociferato delle ipotesi.

    I “fedelissimi” sei che vedremo nella prossima tornata dell’amministrative sono : Generoso Gravina sottoufficiale dell’Aeronautica Militare , Giuseppe Oliviero impiegato alla Regione Campania, Luigi Galdo tornitore, Giuseppe Piccirillo operaio, Antonio D’Albore imprenditore e Gennaro Martore dottor commercialista nonché presidente dei revisori dell’ASI.

    Tra le quote rosa invece, quest’anno, anche i cittadini portichesi potranno beneficiare della doppia preferenza, vedremo: Anna Gravina dirigente–psicologo dell’ASL di Caserta, Franca Martone libero professionista e Concetta Falcone tecnico informatico nonchè la più giovane del gruppo, ma non per questo la meno capace ad affrontare una campagna elettorale.

     

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    Da notare che in questa tornata elettorale manca il nome dell’attuale sindaco Piccirillo che ufficialmente ha dichiarato che questa volta ne resterà fuori, ma ciononostante è stato fatto un nome a lui molto vicino. Si dice, ma di certezze non ce ne sono, che l’undicesimo nome, fatto solo in modo ufficioso, sia quello di Domenico Piccirillo figlio del primo cittadino, giovane prodigio già responsabile del movimento giovanile del PDL.

    Oltre ai dieci nomi su riportati un altro punto certo da prendere in considerazione è che il dottor Martone dovrà, nel caso di vittoria elettorale, per ben la seconda volta, decidere se rinunciare alla carica di assessore/consigliere o a quella di presidente dell’ASI dato che le cariche, di fatto, sono tra loro incompatibili. Anche in questo caso può sorgere qualche interrogativo sul motivo che spinge Martone a rimettersi in gioco.

     

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    Qualche “uomo di poca fede” suppone che la sua candidatura sia prettamente un gioco politico, che ovviamente può starci tutto, poiché nessuna legge gli vieta la candidatura.

     

    Katia Cardino

    PUBBLICATO IL: 9 marzo 2014 ALLE ORE 20:04