Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Picierno sottosegretario: la partita è difficile. Tutto si gioca sulla delegazione della sotto-corrente “AreaDem”


    In giornata il verdetto

    Dario Franceschini e Pina Picierno

    Dario Franceschini e Pina Picierno

     

     

    CASERTA – Sta facendo di tutto per entrare nel novero dei sottosegretari. Oggi sapremo se l’ascesa di Pina Picierno, effige di una nazione che vale esattamente come la sua classe dirigente, continuerà all’interno di un Ministero dove, ancor meglio, potrà coltivare la sua impareggiabile capacità di incrociare tutti i luoghi comuni della politica, attraverso la cura di parole finalizzate solo ad esistere in quanto tali.

    Facciamo quattro conti: i sottosegretari, che Matteo Renzi dovrebbe nominare entro la giornata di oggi, saranno circa 45. Fermo restando i quattro o cinque che dovrà assegnare al movimento di Mario Mauro, furioso dopo la sua giubilazione dalla carica di Ministro della Difesa e in grado di mandare a casa Matteo Renzi, in quanto in grado di metter in piedi un gruppo di ben 10 senatori, il Pd dovrebbe ottenere almeno 22 sottosegretari, equamente divisi tra maschi e femmine.

    Dunque, la Picierno entrerebbe in un novero di 11 sottosegretarie, che vanno suddivise tra le correnti, ma, soprattutto, tra le sotto-correnti del Pd.

    Matteo Renzi è fermamente intenzionato a nominarne 5 o 6, tra maschi e femmine, di sua strettissima osservanza.

    La sensazione è che la partita per la Picierno si giocherà dentro alla selezione di 5-6 nome, sempre equamente distribuiti tra i due sessi, che potrebbe toccare alla cosiddetta “AreaDem”, cioè la sotto-corrente renziana che fa capo a Franceschini, ormai storico tutor della Pina sidicina, al sindaco di Torino ed ex segretario nazionale dei DS, Piero Fassino, e alla vicepresidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni.

    Situazione aperta. Tutto il resto sono chiacchiere in libertà. Oggi l’informazione su questa vicenda la leggerete solo su Casertace.

     

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 27 febbraio 2014 ALLE ORE 10:19