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    Pdl, se Nitto Palma avalla anche la fuga in avanti su Marcianise, allora consegna il partito a Polverino: Petrenga & C. saranno tappezzeria


      Dei propositi enunciati dal coordinatore regionale nel giorno della famosa riunione all’hotel Mediterraneo, successiva all’elezioni politiche, nulla è stato realizzato. Al momento comandano Polverino e Romano, con Giuliano mero esecutore di ordini   CASERTA – Il coordinatore regionale Francesco Nitto Palma non è riuscito a realizzare alcuno dei propositi enunciati nella famosa riunione dell’Hotel Mediterraneo, […]

    Nelle foto, da sinistra, Angelo Polverino, Francesco Nitto Palma e Giovanna Petrenga

     

    Dei propositi enunciati dal coordinatore regionale nel giorno della famosa riunione all’hotel Mediterraneo, successiva all’elezioni politiche, nulla è stato realizzato. Al momento comandano Polverino e Romano, con Giuliano mero esecutore di ordini

     

    CASERTA – Il coordinatore regionale Francesco Nitto Palma non è riuscito a realizzare alcuno dei propositi enunciati nella famosa riunione dell’Hotel Mediterraneo, quando, all’indomani dell’esito delle elezioni politiche disse, scandendo bene le parole, che le decisioni più importanti, relative al partito di Caserta, sarebbero state assunte collegialmente dai coordinatori provinciali insieme ai parlamentari eletti e ai consiglieri regionali, utilizzando il contributo di chi si era sacrificato alle elezioni, candidandosi in posizione non utile o molto incerta.

    Da allora ad oggi è capitato, invece, che a decidere i nomi dei primi 30 coordinatori cittadini siano stati, in primis Angelo Polverino con il supporto di Paolo Romano e con Pasquale Giuliano in veste di mero esecutore di ordini.

    Poi è successa un’altra cosa. Per rompere il fronte degli storici cosentiniani, il furbo Polverino ha fatto credere al meno furbo Enzo D’Anna che la designazione di Rosa De Lucia a candidato sindaco di Maddaloni fosse farina del sacco del senatore di Santa Maria a Vico, quando in realtà l’accordo vero l’ha fatto Polverino con il noto imprenditore delle “pezze usate” Esposito, gran protettore politico della De Lucia.

    Poi siamo passati a Marcianise. Se quello che ha dichiarato Nitto Palma nella riunione dell’hotel Mediterraneo avesse avuto un minimo di senso, parleremmo quanto meno di una fuga in avanti, nel momento in cui Polverino cerca di mettere tutti davanti al fatto compiuto sulla designazione a candidato sindaco di Antonio Tartaglione.

    Naturalmente, se Nitto Palma sta in silenzio e avalla tutto senza aver mai riunito seriamente  e senza avergli, dunque, fornito una seria legittimazione, a quel direttorio a cui aveva fornito una delega politica che andava a ridimensionare funzioni e ruolo del coordinamento provinciale, allora Polverino e solo lui, magari insieme a Paolo Romano, sarà il Pdl e tutti gli altri, Petrenga, Sarro, Di Costanzo, Antropoli, dovranno mettersi l’anima in pace.

    Enzo D’Anna? La vanità, che spesso scade in vanagloria, prevale purtroppo sull’intelligenza politica.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 3 aprile 2013 ALLE ORE 13:07