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    Ore 10.55 – Esclusiva / Ufficiale: Tonino Maiello nel Mpa. Senza verifica e rimpasto di giunta, per avere la sicurezza del numero legale in Consiglio, il sindaco dovrà chiedere aiuto a Rino Zullo o a Pasquale Corvino


      Stamattina il deposito della dichiarazione al protocollo del Comune. L’area dissidente sale a 7 consiglieri, compreso Saverio Russoe con un ottavo ballerino, in considerazione della posizione del Nuovo Psi di Napoletano CASERTA - Stamattina, martedì, precisamente pochi minuti fa, verso le 10.30, Tonino Maiello ha sciolto al sua riserva e dopo aver lasciato il […]

    Nelle foto, da sinistra, Tonino Maiello, Paolo Marzo e Massimiliano Palmiero

     

    Stamattina il deposito della dichiarazione al protocollo del Comune. L’area dissidente sale a 7 consiglieri, compreso Saverio Russoe con un ottavo ballerino, in considerazione della posizione del Nuovo Psi di Napoletano

    CASERTA - Stamattina, martedì, precisamente pochi minuti fa, verso le 10.30, Tonino Maiello ha sciolto al sua riserva e dopo aver lasciato il gruppo consiliare del Pdl, si è ufficialmente iscritto, con tanto di dichiarazione, depositata al protocollo del comune di Caserta, al gruppo del Mpa, il quale, a questo punto sale a 3 consiglieri, dato che Maiello si unisce al consigliere comunale originario, cioè eletto sotto le insegne di questo movimento, Massimiliano Marzo e a Massimiliano Palmiero, che, come lui ha abbandonato il Pdl per andare nell’area politica che ha in Paolo Marzo il suo leader cittadino.

    Al momento, dunque, i consiglieri comunali che hanno lasciato il Pdl sono 4: Anttonello Acconcia, Luigi Del Rosso e, appunto, Massimiliano Palmiero e Tonino Maiello. Il che determina una situazione molto più fluida nei rapporti di forza del Consiglio comunale. Con Majello nel Mpa rimangono 4 i consiglieri del Pdl, 5 quelli di Caserta Più, 3 quelli dell’Udc, uno quello del Nuovo Psi, uno quello di Grande Sud, più il sindaco e fanno 15.

    Siccome, il discorso del rimpasto di giunta potrà essere rinviato ancora di qualche mese, ma non certo per molto ancora, ci sta pure che il gruppo Mpa, che chiede un assessore, il gruppo indipendente di Acconcia, Biagio Esposito e Del Rosso, che farà altrettanto, il consigliere del Nuovo Psi Napoletano, che pure vuole entrare, possano far mancare la loro presenza in Consiglio comunale, se il sindaco e Polverino dovessero mantenere l’attuale conformazione dell’esecutivo cittadino.

    A quel punto, ammesso e non concesso che lo “spurio” Saverio Russo stia in aula, occorrerà che uno tra Rino Zullo e Pasquale Corvino, il primo, di fatto, già in maggioranza dopo la sua promozione all’Asl, il secondo spesso dialogante con l’amministrazione comunale, stia in aula, perchè in caso contrario il numero legale non ci sarebbe e, a quel punto, non sarebbe insensato dire che, oltre al numero legale, non ci sarebbe più nemmeno la maggioranza

    Insomma, occorrerà “apparare” i consiglieri. Sport tradizionale nella politica casertana, in cui fino ad un certo punto si mostrò abile un tempo il sindaco Falco, che pure, però, alla fine, ci rimase secco.

    E a proposito di apparare, si ha la sensazione che Polverino e Del Gaudio puntino molto sull’ipotesi di nominare in giunta comunale Massimiliano Palmiero. Lo hanno ingolosito non poco, al punto che oggi, Palmiero, più che un dissidente, appare una sorta di cavallo di Troia che gli stessi Del Gaudio e Polverino hanno installato nella cittadella sempre più popolosa dei dissidenti e dei recalcitranti.

    Ed è anche facile capire perchè per Del Gaudio e Polverino quella di Palmiero rappresenti una opzione privilegiata. Con il suo ingresso in giunta, entrerebbe, infatti, in Consiglio comunale il primo dei non eletti della lista Pdl che è il commerciante Gianni Lombardi, in pratica una propagine politica di Polverino.

    Situazione aperta. Staremo a vedere.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 13 novembre 2012 ALLE ORE 11:01