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    Ore 10.10 ESCLUSIVA / Embè! Le Primarie del Pd colossale imborglio. Scomparsi 59 tabulati su 104. Ora quelle del 29 sono in pericolo


        Alle 11 inizi una temestosa riunione della direzione provinciale. Qualcuno ha balbettato una giustificazione, ascrivendo il problema ad un virus informatico. Ora il segretario se vuole salvare la credibilità del partito, rassegni le dimissioni Caserta -Immagino già le scene degli ipocriti di professione che stamattina si mostreranno stupiti, basiti, colti di sorpresa, dall’apprendere […]

     

     

    Il segretario provinciale del Pd, Dario Abbate

    Alle 11 inizi una temestosa riunione della direzione provinciale. Qualcuno ha balbettato una giustificazione, ascrivendo il problema ad un virus informatico. Ora il segretario se vuole salvare la credibilità del partito, rassegni le dimissioni

    Caserta -Immagino già le scene degli ipocriti di professione che stamattina si mostreranno stupiti, basiti, colti di sorpresa, dall’apprendere che le Elezioni primarie del Pd casertano, svoltesi a cavallo dei mesi di novembre e dicembre, sono state un colossale imbroglio. La prima cosa che faranno questi farisei della politica e dell’informazione locale, sarà l’atto di rimuovere immediatamente dalla loro testa l’unico dato di fatto di questa vicenda e cioè: che Casertace l’avevo scritto, documentato, sacramentato. Bando ai pistolotti. Veniamo ai fatti: quando ieri sera, sabato, i rappresentanti dei vari candidati alle Primarie, che il prossimo 29 dicembre dovrebbero -e a questo punto il condizionale è proprio d’obbligo- eleggere i candidati casertani che il Pd dovrà mandare in parlamento, ci si è accorti di quello che Casertace aveva scritto e riscritto. Su 104 comuni, sono stati trovati solo 45 tabulati. Gli altri 59 scomparsi, volatilizzati. La segreteria provinciale ha balbettato qualcosa, parlando di un virus informatico.

    La verità è che le Primarie nel Pd sono state un colossale imbroglio. Al secondo turno hanno votato persone diverse rispetto al primo turno. Le firme sono state “appizzottate” e dunque tutti i documenti dovevano sparire.

    L’effetto concreto di qtutto questo è che anche la platea eletorale delle Primarie del 29 dicembre dpvrà essere giocoforza appizzottata, dato che, essendo sparite le carte, chi cazzo faranno votare nei 59 comuni di cui non sono note le generalità di chi l’ha fatto nell’ultima domenica di novembre e nella prima di dicembre?

    Tra un’ora, alle undici, inizierà una direzione provinciale in cui questo partito casertano se vorrà avere un minimo di credibilità, dato che ha superato in approssimazione, in vergogna fraudolenza, anche il peggior Pdl di questi tempi, dovrà azzerare la sua classe dirigente. Trovare una sintesi per un atto deliberativo che possa aprire il minimo di praticbilità credibile alle Primarie del 19.

    Se Abbate non rassegnerà le dimissioni, dopo tutto questo, questo è un partito, che almeno a Caserta, non va votato.

    Gianluigi Guarino

     

     

    PUBBLICATO IL: 23 dicembre 2012 ALLE ORE 12:45