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    MONDRAGONE – Schiappa tenta Petrella, epurato da Cennami, con un posto in un ente strumentale


      Ieri sera il consigliere comunale Iandico non ha partecipato ai lavori della commissione Bilancio. Si propina per lui una proposta di ingresso nel Pdl. Il Sel di Burrelli va all’attacco dei democratici sia locali che provinciali. E Polverino… MONDRAGONE – Sono trascorse 24 ore dalla pubblicazione dell’ultimo articolo sulla questione politica mondragonese. Siamo rimasti fermi […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Claudio Petrella, Giovanni Schiappa, Giancarlo Burrelli e Giuseppe Iandico

    Ieri sera il consigliere comunale Iandico non ha partecipato ai lavori della commissione Bilancio. Si propina per lui una proposta di ingresso nel Pdl. Il Sel di Burrelli va all’attacco dei democratici sia locali che provinciali. E Polverino…

    MONDRAGONE – Sono trascorse 24 ore dalla pubblicazione dell’ultimo articolo sulla questione politica mondragonese. Siamo rimasti fermi al fatto che Cennami non vorrebbe, nell’ipotesi di un governo di salute pubblica, attuato mediante un ribaltone, al suo fianco né il figlio di Ugo Conte, Michele, né l’assessore Claudio Petrella.

    Ebbene le ultime indiscrezioni che provengono da Mondragone palesano un fatto nuovo: Schiappa per non perdere il supporto del consigliere Giuseppe Iandico potrebbe proporre allo stesso di entrare nel Pdl, quindi chiudere l’esperienza con la lista civica Liberi e Democratici e trovare una “buonuscita” politica all’assessore Petrella affidandogli, mediante l’aiuto del vicecoordinatore provinciale Angelo Polverino, il quale non ha ancora digerito la nomina ad assessora regionale di Daniela Nugnes, un incarico di tutto rispetto per liberare un posto in giunta.

    Il tutto per ricostruire una maggioranza con 10 consiglieri, superando anche la fatidica quota 9.

    Se nel centrodestra per il momento non ci sono commenti sulla vicenda. Nel centrosinistra quelli di Sel, rappresentati in loco da Giancarlo Burrelli, oggi hanno alzato nuovamente la voce contro gli amici (?) del Pd e nella nella loro nota stampa non giustificano affatto l’ipotesi inciucio Pd-Pdl. Al riguardo i vendoliani mondragonesi bib sopportano l’estenuante silenzio dei vertici provinciali del Partito Democratico su quanto sta accadendo in riviera.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI SEL

     “Se le voci di un appoggio dei consiglieri comunali PD all’amministrazione PDL di Schiappa saranno confermate, Mondragone sarà il primo laboratorio nazionale dell’inciucio che è avvenuto a Roma” affermano dal circolo litorale domizio di SEL Mondragone “ Mentre per il Governo nazionale possiamo immaginare le motivazioni, per la nostra città esse non sussistono.

    Certo le dinamiche locali (localistiche) soffrono maggiormente delle follie personali di singoli ma ci si aspetterebbe comunque un barlume di Politica in queste scelte. Non è importante se tre persone fanno una scelta orrida, ma è grave che tutto avvenga sulle chiacchiere, senza atti democratici, formali e nel completo disinteresse del Partito Democratico. Comprendiamo che il PD provinciale, regionale e nazionale vive un momento (?) di confusione e incertezza ma questi avvenimenti richiedono un’espressione di approvazione o disapprovazione della dirigenza a tutti i livelli. Che dice, e che atti ha assunto, il Segretario provinciale e regionale del PD? Toc! Toc! C’è qualcuno? O conviene non metterci bocca? Come Sinistra Ecologia Libertà siamo ancora legati alla coerenza Politica e agli impegni assunti con gli elettori appena un anno fa. Per noi la dignità e la coerenza sono un valore.  Altri, evidentemente, son fatti di una “pasta” diversa. E ci dispiacerebbe di non avere un PD locale. Restano, per fortuna, i suoi elettori cui va tutta la nostra solidarietà.

    PUBBLICATO IL: 17 maggio 2013 ALLE ORE 17:16