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    MONDRAGONE- Riduzione dei canoni demaniali per gli imprenditori turistici del litorale domizio, stamattina la firma nell’aula consiliare


      È stata firmata stamattina, presso l’aula consiliare, l’istanza per ottenere una riduzione dei canoni demaniali a favore degli stabilimenti balneari. Presenti all’incontro, Marcello Giocondo presidente regionale del “Sib”, il sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa, il vice.sindaco di Cellole Antonio Lepore. Assenti il commissario Antonio Contarino e il sindaco di Sessa Aurunca, Luigi Tommasino   […]

     

    a sinistra, la firma del vice-sindaco di Cellole Antonio Lepore e Marcello Giocondo ; a destra un momento dell’incontro di stamattina

    da sinistra, il sindaco Giovanni Schiappa, l’avvocato Giovanni Zannini, il titolare del lido Cin Cin Pietro Spinosa, l’assessore al turismo Salvatore Pacifico

    È stata firmata stamattina, presso l’aula consiliare, l’istanza per ottenere una riduzione dei canoni demaniali a favore degli stabilimenti balneari. Presenti all’incontro, Marcello Giocondo presidente regionale del “Sib”, il sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa, il vice.sindaco di Cellole Antonio Lepore. Assenti il commissario Antonio Contarino e il sindaco di Sessa Aurunca, Luigi Tommasino

     

    MONDRAGONE-  È fatta: ci sono le firme. Presso la sala consiliare cittadina, il sindaco mondragonese Giovanni Schiappa, insieme all’assessore al turismo Salvatore Pacifico, il vice-sindaco di Cellole Antonio Lepore e il presidente regionale Sib(sindacato italiano balneari) Marcello Giocondo hanno vidimato l’istanza con cui si richiede una riduzione dei canoni demaniali per gli imprenditori del litorale nei 42 km di costa “Domitiana“. Assenti all’appuntamento( previsto in un orario insolito, alle 12 e mezza del mattino) per motivi istituzionali, il sindaco sessano Luigi Tommasino e il commissario di Castel Volturno Antonio Contarino i quali provvederanno a sottoscrivere l’atto nelle prossime ore.

    Nelle condizioni di disagio in cui sono costretti ad operare gli operatori turistici del litorale domizio, pare assurdo che la legge imponga tasse demaniali così salate. Ebbene, il documento, approvato stamattina dalle cariche politiche dei comuni interessati,  nasce per rispondere alle esigenze dei titolari di stabilimenti, vessati non solo dalla profonda crisi, ma anche e soprattutto dalle imposte. Non si tratta di non voler pagare le tasse, nessuno lo ha detto mai. I commercianti vogliono semplicemente pagare il “giusto“. Se il litorale è da tempo vittima di incuria e degrado, non è plausibile calcolare imposte pari quasi a quelle che si registrano in zone come Rimini e Riccione. Il paragone con le aree emiliane è insostenibile in questo particolare momento storico. Gli obiettivi comuni da perseguire, inoltre, sono vari: dalla bonifica ambientale e sociale, alla valorizzazione della vicinanza ai centri urbani, alla sponsorizzazione dell’elevata qualità dell’attrezzatura degli stabilimenti.

    L’incontro di stamane si è trasformato, altresì, in un’occasione di confronto tra amministratori di città limitrofe, sindacalisti impegnati e imprenditori. Il primo a prendere parola è stato Marcello Giocondo del Sib: “Le nostre aziende sono cadute sotto la pressione dei canoni demaniali. Vogliamo cercare di scuotere le amministrazioni per avere una mano. Noi non abbiamo altre forme di turismo oltre a quello balneare, quest’ultimo una delle principali fonti di sostentamento dell’economia generale. C’è una sentenza del tribunale di Genova che ha dichiarato ammissibile la riduzione del 50% dei canoni demaniali quando sussistono particolari difficoltà ambientali in cui si va ad operare, come si può vedere noi chiediamo qualcosa che si può sicuramente ottenere”. Il vice-sindaco di Cellole Antonio Lepore ha commentato: “Non c’è dubbio che a fare turismo nelle nostre zone sia il mare. Il grande sforzo degli 80 milioni di euro di sovvenzionamenti forse potrebbero addirittura non essere esaustivi per la nostra fascia costiera. Noi dobbiamo ringraziare molto la Regione per il suo contributo. Il nostro obiettivo sarà allargare la filiera. Non dobbiamo, tuttavia, fermarci esclusivamente alla risorsa “mare”. Il sindaco Giovanni Schiappa ha dichiarato: “Le amministrazioni dovranno giocare un ruolo molto importante. In provincia abbiamo due assessori molto competenti, Pietro Riello e Paolo Bidello, due tecnici che sanno molto bene come gestire le deleghe per il rilancio del litorale.” Presente alla riunione, anche il consigliere pd mondragonese Achille Cennami che ha commentato: “Sono 50 anni che si parla di rilancio del turismo, ma il problema è uno solo: bisogna confrontarci con gli investimenti. Bisogna pensare al bilancio di programmazione”. L’imprenditore turistico Pietro Spinosa, titolare del lido Cin Cin a Mondragone, ha detto: “Il documento firmato oggi ha un valore fondamentale, potrebbe rappresentare un grande motivo di sviluppo. Non possiamo pagare tasse demaniali cosi alte”. 

    Anche l’opposizione ha espresso un’opinione in merito all’incontro di stamattina. L’avvocato Giovanni Zannini, penalista e esponente dei “Centristi”, ha affermato: ” La solita aria fritta di tipica matrice “schiappana”. Pensasse il Sindaco a programmare e ad assicurare la pulizia degli arenili pubblici per tempo, e cioè entrò maggio, piuttosto che in prossimità del mese di luglio. Pensasse il Sindaco ad assicurare una efficienza vera del servizio di raccolta dei Rsu al fine di rendere le nostre strade decenti, la nostra cittadina accogliente per i turisti e vivibile per i residenti”.

    Un argomento questo, molto sentito in città. Vedremo, a breve, quale saranno i risvolti.

     

    WALTER DE ROSA

     

     

    PUBBLICATO IL: 27 giugno 2013 ALLE ORE 16:43