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    MONDRAGONE / L'esodo biblico di Fusco e dei suoi da Idv. Ingroia e De Magistris la "terra promessa"?


      Domani, domenica, conferenza stampa in piazza Umberto alle 11.30. Sarà presente anche la candidata di Rivoluzione Civile, Tina Ferriaolo, ma le opzioni politiche degli esuli di Di Pietro sono tante e variegate. Per ora unico punto fermo: la rappresentanza in Consiglio del gruppo Io Amo Mondragone   MONDRAGONE – Mentre nel centro destra mondragonese è […]

    Nelle foto, da sinistra, Mario Fusco e Tina Ferraiolo

     

    Domani, domenica, conferenza stampa in piazza Umberto alle 11.30. Sarà presente anche la candidata di Rivoluzione Civile, Tina Ferriaolo, ma le opzioni politiche degli esuli di Di Pietro sono tante e variegate. Per ora unico punto fermo: la rappresentanza in Consiglio del gruppo Io Amo Mondragone

     

    MONDRAGONE – Mentre nel centro destra mondragonese è in corso un’autentica faida politica, nel partito di Italia dei Valori si  sta concretizzando un vero e proprio esodo biblico. Mario Fusco, nelle vesti di un Mosé moderno, sta tentanto di “traghettare” il popolo “dei valori”, che sino a ieri si identificava in Antonio Di Pietro, verso la “nuova terra promessa”, verso uno schieramento politico che risponda  alle caratteristiche ideologiche e politiche, che appunto, rappresenti il loro pensiero e le loro aspirazioni.

    Domani, durante la conferenza stampa organizzata, per le 11.30, in piazza Umberto, i referenti locali di Idv, spiegheranno le ragioni politiche dell’abbandono del movimento di Antonio Di Pietro.

    Nel contempo, a noi di Casertace, un mese e mezzo fa, non era sfuggita la fase “di riflessione politica” in cui erano sprofondati il consigliere Fusco e tutto il gruppo dei dipietristi mondragonesi, i quali da meno di 6 mesi erano riusciti ad organizzarsi in una nuova sezione, con dei propri referenti.

    Il “passo parallelo o laterale” di Antonio Di Pietro, richiesto dagli iscritti mondragonesi, non vi è stato rispetto a decisioni politiche importanti, quali la riorganizzazione del partito secondo quei criteri che anni fa avevano dato vita a questo schieramento.

    Fusco ci ha parlato, durante una lunga telefonata, di legalità, di scelte di campo in materia di bilancio  in riferimento alle decisioni politiche assunte dal Governo Monti; della legge Fornero che deve essere cancellata; di fiducia nelle Istituzioni e nell’opera di bonifica da parte dei magistrati, nella Pubblica Amministrazione e nella politica; di battaglie contro la corruzione e via discorrendo.

    In effetti è in questi principi che si identifica l’elettorato mondragonese di Idv, il quale però per “senso di responsabilità politica”, non ottenendo congrue risposte, ha deciso di abbandonare in massa questa esperienza. Per il momento il gruppo degli esuli di Idv è in cerca di una connotazione politica.

    Andranno con Sel? Ingrosseranno le fila del Pd? Sosterranno Ingroia e De Magistris? Per il momento Mario Fusco non ha svelato l’arcano, anche se ha parlato di voto responsabile, escludendo l’ipotesi Grillo. Quelli di Idv attualmente stanno valutando, solo, le suddette tre opzioni.

    A suffragare quanto detto sopra, alla conferenza stampa di domani, ci sarà la candidata casertana di Rivoluzione Civile, Tina Ferraiolo.

    Cosa e chi rappresenterà Fusco in consiglio comunale?

    Questa domanda l’abbiamo posta a Mario e lui ci ha risposto così: “Io rappresento gli elettori che hanno sostenuto e avuto fiducia della lista Io Amo Mondragone, nella quale non c’erano solo i miei compagni di partito, quindi quelli di Idv, ma anche adepti della società civile”.

    L’esodo di quelli di Idv sarà caratterizzato, inoltre, dalla fuoriuscita dal partito, anche dell’avvocato Antonio Federico, del presidente di circolo Emilio Di Lorenzo, di Nino Del Prete, di Francesco Colamatteo, di Nicola Pagliaro, di Aldo Macari e altri ancora.

    Massimiliano Ive

    PUBBLICATO IL: 16 febbraio 2013 ALLE ORE 16:35