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    MONDRAGONE – La vicesindaco Barbato, nella calda Pescopagano di Lorenzo Cipriani ha raccolto il quadruplo delle preferenze rispetto alle altre aree della città. Ora ha parlato lei, oggi legga noi


            A corredo e alla fine del nostro articolo pubblichiamo gli elenchi delle circoscrizioni di Mondragone riguardanti il quartiere di Pescopagano e quello dei voti incassati dal Pd di Cennami in tutti i seggi della città ai piedi del Petrino   MONDRAGONE – Si sono conclusi da qualche giorno gli interrogatori di garanzia […]

     

    Anna Barbato e Achille Cennami

     

     

     

    A corredo e alla fine del nostro articolo pubblichiamo gli elenchi delle circoscrizioni di Mondragone riguardanti il quartiere di Pescopagano e quello dei voti incassati dal Pd di Cennami in tutti i seggi della città ai piedi del Petrino

     

    MONDRAGONE – Si sono conclusi da qualche giorno gli interrogatori di garanzia a carico dei 35 indagati, accusati e arrestati a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip De Falco Giannone che ha colpito appartenenti e fiancheggiatori del clan La Torre, coinvolti nell’intricato groviglio di vicende estorsive, usuraie e in quelle ricollegabili alla comunicazione di missive e all’introduzione di droga nel carcere di Carinola.

    Tra questi, ricordiamo, è stato arrestato anche il “guardiano” di Pescopagano, Lorenzo Cipriani, cognato dell’attuale vicesindaco del Pd di Mondragone, Anna Barbato.

    Ebbene, ad alcuni giorni dalla decisione dell’assessora di “andare avanti“, di non dimettersi ufficialmente, in quanto ha incassato dal partito di Cennami solidarietà e sostegno politico e morale, emerge un dato, una notizia, un fatto incontestabile.

    Anna Barbato nella sezione 19, alle ultime elezioni amministrative, quelle del 2012, ha ottenuto rispetto alle altre sezioni scrutinate, ben 48 voti, il quadruplo esatto dei consensi incassati rispetto al trend registrato negli altri seggi di Mondragone città.

    La sezione 19, come potrete vedere anche nella foto che pubblichiamo in calce al nostro articolo è quella che raggruppa gli elettori della frazione di Pescopagano e dintorni. Ora è pur vero che la Barbato ha investito parte della sua vita in questa frazione, ma è anche vero che la famiglia del consorte, i Cipriani hanno forte pendici e radici a Pescopagano di Mondragone.

    Quindi, di fronte a questo ulteriore dato incontestabile, le ultime decisioni politiche prese dal vicesindaco del partito di Cennami  assumono un particolare peso e una rilevante importanza. Come assumono una evidente rilevanza le parole pronunciate dall’assessora che la scorsa settimana dichiarò di “aver sposato il marito, non la sua famiglia“, “di essere estranea alle vicende di mio cognato” e che non poteva consentire (dopo aver presentato le dimissioni al partito) “che ci siano zone d’ombra sulla mia persona, sul Partito Democratico, sull’amministrazione di cui faccio parte e soprattutto sulla mia amata città. Sento che eticamente è la soluzione più giusta, anche se la mia storia parla da sé e testimonia il mio costante impegno per la legalità e la mia lotta contro il crimine organizzato“.

    Bene, il Partito Democratico che ha sostenuto la candidatura a sindaco di Achille Cennami alle ultime elezioni, nel quartiere in cui il cognato della Barbato, secondo quanto è contenuto nell’ordinanza del Gip De Falco Giannone, veniva segnalato come il “guardiano”, “il custode”, ha incassato 48 voti con indicazione di preferenza circoscritta al nome dell’attuale assessora.

    Analizzando la scheda elettorale, poi, si evince, che gli altri candidati di Cennami, in questo comprensorio territoriale non hanno ottenuto un bel nulla, solo un certo Capuano è riuscito ad incassare 11 voti.

    Allora vicesindaco Barbato, noi di Casertace siamo rimasti molto colpiti dalle sue parole pronunciate a seguito della richiesta dei media di precisare la sua posizione, anche con le dovute dimissioni, riguardo la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Lorenzo Cipriani, al fine di garantire il ruolo istituzionale che lei ricopre, ma se le sue esternazioni non hanno come contraltare azioni concrete, allora possono considerarsi chiacchiere sparse al vento, soprattutto di fronte a quei 48 voti.

    Se uno solo di quei voti è ricollegabile anche ad un’attività indiretta svolta dal signor Lorenzo Cipriani, allora la vicesindaco Barbato dovrà riavvolgere il nastro della sua esperienza politica. Dovrà dimettersi non perchè è colpevole di qualcosa (non possiamo ripeterlo per la centesima volta, mo’ vi facciamo i disegnini), ma semplicemente per tutelare l’immagine e l’integrità istituzionale del Comune di Mondragone.

    Avrà tutto il diritto, la Barbato di ripresentarsi alle prossime elezioni, andando a ripetere da un palco, issato a Pescopagano, quello che ha scritto l’altro giorno sulla dissociazione rispetto alla vita del cognato. Su quei discorsi senza se e senza ma, chiari, implacabili, dovrà chiedere il voto. Se, con questi contenuti, la Barbato entrerà in Consiglio comunale, Casertace la proporrà per la beatificazione. Questo è il rigore, caro vicesindaco Barbato, questa è la consistenza politica, questo è il vero coraggio dei giusti. Tutto il resto, a partire da quello che ha scritto nel suo ultimo comunicato, sono chiacchiere morte, che lasciano il tempo che trovano.

    E poi, finiamola con questi parenti. C’è una situazione, glielo diciamo con franchezza che è ancora più imbarazzante di quella relativa al gentiluomo Lorenzo Cipriani. Ci dicono che un altro suo cognato, che di nome fa Francesco Menerella sia il segretario cittadino del Pd.

    E che cavolo, Barbato! Lei ci riempie la posta elettronica di parole nobili, sulla politica che vale, quella del merito, dal suo stato avulso da ogni forma di clientelismo e di familismo e mette suo cognato a fare il segretario del Pd?

    Potrà incantare con le sue chiacchiere altri, non certo Casertace. A noi ci incanterà solo se deciderà di seguire la dura, pesante, ma nobile, fiera road map che le abbiamo suggerito.

    Red.Pol.

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    PUBBLICATO IL: 11 dicembre 2013 ALLE ORE 12:09