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    ESCLUSIVA MONDRAGONE – Il sindaco revoca le dimissioni. Altro che discontinuità! Si va verso una maggioranza Schiappa, Cennami, Petrella bis, Conte


    Nella serata del Consiglio comunale saltato, Schiappa avrebbe visto Iandico. Michele Conte pronto a sostenere quelle che non chiama più ribaltone, ma “larghe intese” a condizione che il sindaco dia in Consiglio un segno di fedeltà MONDRAGONE – Non è giunto ancora un comunicato stampa ufficiale, ma il sindaco Giovanni Schiappa avrebbe, anzi possiamo usare a […]

    Nelle foto, da sinistra, Michele Conte, Claudio Petrella, Achille Cennami e Giovanni Schiappa

    Nella serata del Consiglio comunale saltato, Schiappa avrebbe visto Iandico. Michele Conte pronto a sostenere quelle che non chiama più ribaltone, ma “larghe intese” a condizione che il sindaco dia in Consiglio un segno di fedeltà

    MONDRAGONE – Non è giunto ancora un comunicato stampa ufficiale, ma il sindaco Giovanni Schiappa avrebbe, anzi possiamo usare a questo punto anche “ha” ritirato le dimissioni subito dopo che tutta la sua squadra di governo, a partire dall’assessore Claudio Petrella, ha rassegnato le dimissioni.

    A questo punto la strategia politica è chiara. Le dimissioni degli assessori sono servite per facilitare il ribaltone targato Schiappa Cennami.   Soprattutto quella di Petrella è stata effettuata per consentire a Cennami di dimostrare ai suoi che lui era per la discontinuità, salvo poi dover spiegare ai suoi quale sia la differenza in termini di discontinuità politica se, come si dice, in giunta entrerebbe Salvatore Pacifico che di Petrella è una controfigura politica. Voci accreditate anche da una cena avvenuta nella serata del Consiglio annullato, a Baia Domizia, tra la fascia tricolore Schiappa e Iandico, il consigliere di Petrella.

    Se a questo aggiungiamo le parole meno accese pronunciate dal figlio di Ugo Conte, Michele,  il quale ha detto di essere disponibile a certe condizioni di votare, quelle che definisce “larghe intese” e non più ribaltone, con buona pace di Cennami, quella che si va profilando è la maggioranza Schiappa-Cennami-Petrella bis – Conte.

    Per quanto riguarda gli assessori del Pd, molto probabile la nomina di Anna Barbato, mentre resta in forse quella di Martucci.

    Tra 36ore, domani sera, sabato, rimarranno fuori dai giochi politici di Schiappa, i centristi, Mario Fusco, gli uomini della Nugnes e Agostino Napolitano.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI MICHELE CONTE

    Nonostante quel che mi ha riferito il Coordinatore cittadino del PDL Ermanno Miraglia, continuano a circolare ed in maniera sempre più insistente voci su un presunto veto posto dal     consigliere Cennami sul mio nome. Non credo che un esponente del Pd possa decidere in casa del PdL e viceversa. Possiamo anche allearci ma ognuno resta padrone in casa propria. Io voterò secondo coscienza e solo dopo aver ascoltato quel che il mio sindaco dirà nel Consiglio Comunale. Se riterrò giuste ed in linea con le esigenze della città le cosiddette grandi intese, voterò a favore. Diversamente, voterò contro. Ma a deciderlo sarò io solo. Nessun mi potrà imporre come votare.  

    Michele Conte

    PUBBLICATO IL: 24 maggio 2013 ALLE ORE 16:58