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    Mentre il Pd affoga, Gargamella fa una riunione dell’esecutivo provinciale. Capacchione se ci sei…


      I fessi che seguono le concitare cronache nazionali di questi giorni non hanno capito che la vera partita dell’Italia, si è giocata ieri sera, durante una riunione, convocata da Feole e a cui hanno partecipato Dionigi Magliulo, Giovanni Cusano e Correra   CASERTA – La situazione nazionale del Pd e del centrosinistra cerca una […]

    Nelle foto, da sinistra, Ludovico Feole, Giovanni Cusano e Rosaria Capacchione

     

    I fessi che seguono le concitare cronache nazionali di questi giorni non hanno capito che la vera partita dell’Italia, si è giocata ieri sera, durante una riunione, convocata da Feole e a cui hanno partecipato Dionigi Magliulo, Giovanni Cusano e Correra

     

    CASERTA – La situazione nazionale del Pd e del centrosinistra cerca una luce che non trova, un dirittura di marcia. Uno sbocco possibile. Non ci riescono Bersani, non ci riesce D’Alema, non ci riuscirà neppure Napolitano. A quel punto, esaurito ogni tentativo, solo un mago potrà cavare dal cilindro l’idea liberatoria. E’ il mago nel Pd c’è. Sta a Caserta e si chiama Gargamella Feole.

    Lui, l’ex sindaco di Roccamonfina, guarda da lontano tutti i trafelati, scordinati, concitati tentativi di Bersani di costruire una maggioranza parlamentare con quei mattacchioni dei grillini. Guarda e pregusta il suo approdo alla notorietà nazionale ed internazionale.

    D’Altronde, Gargamella, di mestiere trasforma i puffi in oro e quel Grillo, tutto sommato, ad un puffo ci assomiglia pure. E mentre a Roma l’attuale classe dirigente esercita il suo istinto di sopravvivenza, non tirando le cuoia subito, lui Gargamella alleva le sue teste d’uovo, quelle che porterà con sé nella capitale quando il PD, disperato dovrà chiedere il suo aiuto.

    E così, ieri, mentre tutti pensavano che la partita si giocasse nella Capitale, nelle stanze di Largo del Nazareno, gelide come il soffio di una sconfitta imprevista ed imprevedibile, la nuova classe dirigente del partito si riuniva, come accadeva nelle vecchie storie delle carbonerie, o dei comitati di liberazione nazionale, in periferia. Lontano dai riflettori. La vera riunione decisiva per il futuro della nazione si è svolta a Caserta: l’esecutivo provinciale del Pd, presieduto da Gargamella Feole, partecipato da Giovanni Cusano, Dionigi Magliulo e dal maddalonese Correra.

    E’ questa la nuova classe dirigente del Pd. Un fronte avanzato di idee, prospettive, freschezza organizzativa, qualità dell’azione politica, soprattutto gioventù, tanta gioventù. Non tremassero gli italiani che hanno votato Pd. Altro che Renzi. Il riscatto è già cominciato.

    Fuor di cazzeggio, dico a Rosaria Capacchione. Per favore, affrancati dalla comoda nicchia di componente della società civile, “altra” ed extra rispetto alla militanza politica. Ormai, solo lei senatrice e non a caso le do del lei, può evitare che questo partito, a Caserta, giri la sua comica finale.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 1 marzo 2013 ALLE ORE 11:47