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    MARCIANISE Il salto della quaglia da Fecondo a Ciro Foglia dell’avvocato Nunziante, oggi super incaricato da Zinzi. Fecondo, non fu il “tuo” Bernardo a dare il primo ok?


    Vorremmo anche cambiare disco a Marcianise, ma ogni volta che scriviamo un articolo su questa vicenda siamo subissati da lettere, per giunta firmate da persone autorevoli che ce ne raccontano sempre un’altra MARCIANISE - Niente, non riusciamo proprio a staccarci da questa vicenda del contestatissimo e complicatissimo trasferimento dell’istituto magistrale o liceo pedagogico che dir […]

    Nella foto Fecondo e Foglia

    Vorremmo anche cambiare disco a Marcianise, ma ogni volta che scriviamo un articolo su questa vicenda siamo subissati da lettere, per giunta firmate da persone autorevoli che ce ne raccontano sempre un’altra

    MARCIANISE - Niente, non riusciamo proprio a staccarci da questa vicenda del contestatissimo e complicatissimo trasferimento dell’istituto magistrale o liceo pedagogico che dir si voglia dalla sede originaria, ormai inagibile, a quella di proprietà dell’imprenditore e geometra Colella.

    Ieri, sabato, abbiamo raccontato di una decisione di merito da parte del Tar che non si farà attendere più di tanto in considerazione dell’urgenza collegata alle necessità didattiche degli studenti.

    Ma all’interno di questa vicenda si muovono anche figure che esprimono o non esprimono un ruolo in base alla loro collocazione politica di oggi, ma anche di ieri.

    L’avvocato Antonio Nunziante, che in un primo tempo sembrava un fattore secondario, titolare di un incarico dato dall’amministrazione provinciale che, davanti al Tar si è costituita proprio attraverso l’avvocato Nunziante, in sostanza socio di studio del figlio di Colella, in realtà ha una storia professionale e politica recente  piuttosto tumultuosa.

    Nunziante infatti è stato per anni un fan sfegatato di Filippo Fecondo e all’alba dell’ultima campagna elettorale sembrava posizionato ancora al servizio della causa dell’ex sindaco diessin-pidino. Ma qualcosa è cambiato. Precisamente è cambiata la sua posizione politica. Ha associato il suo consenso alla candidatura di Ciro Foglia pur votando in maniera disgiunta per il suo amico candidato nella lista del Pd, Pero.

    Quanto questi movimenti abbiano inciso sull’assegnazione dell’incarico professionale da parte della provincia non sarà mai dimostrabile con certezze matematiche. Ma i fatti sono questi.

    Come questi sono i fatti della storia relativi alle dinamiche che hanno portato al cambio di  destinazione d’uso di queste pertinenze della piscina nelle quali dovrebbero abitare gli studenti del liceo pedagogico.

    La modifica reca la firma in calce dell’ingegnere Bernardo, in pratica uno strafedelissimo di Filippo Fecondo che l’allora sindaco utilizzò per blindare il settore dei lavori pubblici e che certo non era uno che assume decisioni in grande autonomia.

    Ora, leggere parole, pronunciate da Fecondo che raccontano di una contrarietà a tutta l’operazione del liceo pedagogico, quando questa è stata da lui innescata, fa un po’ specie.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 22 settembre 2013 ALLE ORE 15:41