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    MARCIANISE, IL RETROSCENA ESCLUSIVO – Su quei colloqui segreti di de Angelis con Fecondo e Topo. Il ruolo del consuocero, dominus della segreteria di Polverino. Intanto i partiti chiedono l’azzeramento della giunta


      Stasera, mercoledì, la richiesta sarà formalizzata in un documento. I retroscena di questa vicenda rendono già da adesso il quadro politico locale opaco e fortemente condizionato da lobbies familiari e da furbetti casertani.   MARCIANISE - Emergono altri retroscena sulla clamorosa decisione del Sindaco de Angelis di azzerare dalla giunta i rappresentanti della coalizione […]

    Nella foto, da sinistra, de Angelis, Fecondo e Polverino

     

    Stasera, mercoledì, la richiesta sarà formalizzata in un documento. I retroscena di questa vicenda rendono già da adesso il quadro politico locale opaco e fortemente condizionato da lobbies familiari e da furbetti casertani.

     

    MARCIANISE - Emergono altri retroscena sulla clamorosa decisione del Sindaco de Angelis di azzerare dalla giunta i rappresentanti della coalizione che hanno contribuito, in maniera innegabile, alla sua elezione.

    De Angelis, nel pomeriggio di lunedì, ha chiamato sia il leader del centro sinistra Filippo Fecondo, sia il consigliere comunale di Marcianise Più Topo. Ha comunicato ad entrambi la sua decisione di escludere i partiti alleati dalla giunta, ma ai due ha anche detto di essere felice rispetto ad una eventuale elezione dello stesso Topo o di un rappresentante del centro sinistra alla presidenza del Consiglio Comunale.

    Chiaro l’intento di de Angelis di tenersi buona l’opposizione, ma soprattuto, di evitare che un uomo di fratelli d’italia conquistasse la carica di Presidente, dato che Gerardo Trombetta è uno coliaceo, che non se la fa fare sotto il naso.

    Infatti non se l’è fatta fare. Invitando, infatti, i suoi ad uscire dall’aula, ha evitato che il piano del Sindaco si realizzasse. Stando dentro, i tre consiglieri di Fratelli d’Italia, pur votando scheda bianca avrebbero reso sufficienti per l’elezione di Alberto Abbate i nove voti che il primo eletto del Pd è riuscito a raccogliere.

    A questo punto, dopo aver vissuto un prolungato stato confusionale, i consiglieri del centro destra sono rinsaviti ed hanno compreso che l’unico contraltare al disegno disgregatore del Sindaco poteva essere rappresentato proprio da un uomo di Gerardo Trombetta. Ma badate bene, a Giuseppe Tartaglione sono mancati un paio di voti. Uno è quello del Sindaco che, inspiegabilmente, si è astenuto, l’altro, potrebbe essere proprio quello di Topo, che ha lavorato sotto traccia, sostenuto dal senatore del Pdl Enzo D’Anna e dalla Ucciero per conquistare la poltrona presidenziale.

    Un altro retroscena importante riguarda la ricerca dell’ispiratore di questa sorprendente manovra di de Angelis. In un primo tempo, si era pensato al combinato tra la moglie e il figlio Achille, entrambi attivi e interattivi, sia durante la campagna elettorale, sia durante le prime trattative per la giunta. Ma a quanto pare, un ruolo ancora più decisivo lo avrebbe svolto un tal Busacca, che, però, i lettori di casertace conoscono. Si tratta del consuocero di de Angelis, del papà della moglie di Achille de Angelis, ma soprattutto di uno dei componenti più influenti della segreteria di Angelo Polverino.

    Non per fare i retroscenisti a tutti i costi, ma ci ricordiamo bene quando ad inizio di Aprile, proprio Polverino considerava Maria Luigia Iodice, in Nicola Scognamiglio, l’unica opzione alternativa alla candidatura a Sindaco di Antonio Tartaglione.

    Ora, la Iodice ce la troviamo in giunta, dopo che lei e il marito sono stati in prima linea, durante la campagna elettorale, a sostegno di Filippo Fecondo, candidato del centro sinistra.

    Ma Filippo Fecondo, alle europee, non si presenterà, mentre Polverino si o, almeno, intende farlo.

    Questo, il dietro le quinte. Per quanto riguarda le posizioni ufficiali, stasera, mercoledì, i partiti della coalizione di centro destra si riuniranno e chiederanno formalmente al sindaco de Angelis di azzerare la giunta. L’idea su quello che capiterà prossimamente, la teniamo. Ma, per il momento, non la riveliamo.

    Ginaluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 10 luglio 2013 ALLE ORE 20:17