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    MARCIANISE – Il Pdl fa dietrofront e ritira la candidatura di Mimì Delle Curti. Nominerà un’assessore donna: De Angelis può tirare un sospiro di sollievo per le quote rosa


        Della questione avevamo già scritto IN QUESTO ARTICOLO , quando le posizioni del Pdl era diametralmente opposte       MARCIANISE – I membri del Pdl marcianisano devono averci ripensato. Ancora una volta tocca al gruppo consiliare rappresentato da Pier Luigi Salzillo risolvere al sindaco la “grana” della quota rosa in giunta. Ecco quanto […]

     

     

    Della questione avevamo già scritto IN QUESTO ARTICOLO , quando le posizioni del Pdl era diametralmente opposte

     

     

     

    MARCIANISE – I membri del Pdl marcianisano devono averci ripensato.

    Ancora una volta tocca al gruppo consiliare rappresentato da Pier Luigi Salzillo risolvere al sindaco la “grana” della quota rosa in giunta.

    Ecco quanto si legge in una nota stampa ufficiale diffusa nelle ultime ore: “Il Pdl di Marcianise comunica la volontà di procedere alla nomina di un assessore donna, nel pieno rispetto della quota rosa, dopo le dimissioni irrevocabili di Antonella Mezzacapo”.

    L’ex consigliere comunale Domenico Delli Curti – continua la nota – scelto dal gruppo all’unanimità per essere rappresentato, in ragione delle sue competenza ed esperienza, ha ritirato la propria disponibilità all’incarico considerata la difficile ‘quadratura del cerchio’ nel caso di una sua nomina”.

    Allo stato attuale, infatti, e a maggior ragione con l’entrata in giunta di un altro uomo, il sindaco De Angelis rischia un ricorso al Tar per la mancanza di quote rosa all’interno del suo esecutivo.

    Appena un paio di settimane fa, tuttavia, il Pdl non si era dimostrato così ben disposto a risolvergli il problema, al contrario: eravamo stati proprio noi di Casertace a scrivere della comunicazione ufficiale, da parte di Pier luigi Salzillo, del nome di Domenico Delle Curti come indiscutibile candidato a rappresentare il gruppo consiliare in giunta.

    Non solo, era stato lo stesso capogruppo ad informarci della posizione categorica ed inflessibile del gruppo al riguardo, affermando che non sarebbero scesi a compromessi: se al sindaco serviva un’assessore donna non avrebbe dovuto chiederlo al Pdl, ma estendere la richiesta a tutti i gruppi consiliari rappresentanti in giunta o aumentare il numero degli assessori del suo esecutivo da sei a sette.

    Il perché di questa marcia indietro? Staremo a vedere.

     

    Maria Concetta Varletta

    PUBBLICATO IL: 8 gennaio 2014 ALLE ORE 8:31