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    MARCIANISE – Il centrodestra ritorna in sé e non sfiducia De Angelis su una questione cruciale come il tribunale, su cui la città non può dividersi


        Dopo le tante parole in libertà, dei giorni scorsi, è tornato un po’ di buonsenso nei partiti della maggioranza, che hanno rinviato la resa dei conti con il sindaco alla ripresa settembrina. MARCIANISE – Nonostante il sole forte e le temperature proibitive, il centrodestra marcianisano che effettivamente il sindaco De Angelis ha mortificato con […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Antonio De Angelis, Antimo Ferraro e Giuseppe Tartaglione

     

    Dopo le tante parole in libertà, dei giorni scorsi, è tornato un po’ di buonsenso nei partiti della maggioranza, che hanno rinviato la resa dei conti con il sindaco alla ripresa settembrina.

    MARCIANISE – Nonostante il sole forte e le temperature proibitive, il centrodestra marcianisano che effettivamente il sindaco De Angelis ha mortificato con la sua eccentrica e stravagante decisione di varare una giunta di amici suoi, ha avuto un momento di resipiscenza.

    Stamattina, lunedì, infatti, ha rinunciato all’idea di andare sull’Aventino, oppure a gesti plateali, come quello di andarsi a sedere nei banchi dell’opposizione.

    L’argomento all’ordine del giorno mal si prestava a sceneggiate di questo tipo, dato che si trattava di una questione in cui tutta Marcianise deve sentirsi coinvolta alla stessa maniera.

    C’era da votare una delibera di indirizzo, in cui si delega, in pratica, la giunta comunale a porre in essere tutte le azioni per provare a mantenere, con una proroga quinquiennale, quantomeno il giudice di pace, all’interno della nuova disciplina e della nuova definizione territoriale degli uffici giudiziari, che prevede la soppressione di tutte le sezioni distaccate, compresa quella di Marcianise.

    I consiglieri del centrodestra hanno votato e hanno contribuito all’approvazione all’unanimità della delibera di indirizzo, evitando di scadere in una posizione protestataria, ma dannosa per la città, che sarebbe andato a tutto vantaggio del sindaco De Angelis e dell’opposizione di centro sinistra.

    Chiarito anche l’errore lessicale e quello concettuale del documento firmato da tutti i partiti e i movimenti della maggioranza, adesso si può ben dire, anche grazie a Casertace che ha contribuito a questo chiarimento che la resa dei conti tra De Angelis e le liste che lo hanno appoggiato alle elezioni si sposta a settembre subito dopo la ripresa post vacanze.

    G.G.

     

    PUBBLICATO IL: 29 luglio 2013 ALLE ORE 15:43