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    MARCIANISE FRATTURA PDL – Raffaele Laviscio: “Il vero progetto politico di Antimo Ferraro era essere il candidato sindaco del Pdl”. LEGGI LA RISPOSTA DI ANTIMO FERRARO


      E’ la volta dello storico esponente del Pdl, dopo la controrisposta di Delle Curti, Laviscio e Gavarro alle accuse mosse nei loro confronti (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO), di dire la sua. La replica di Antimo Ferraro non si fa attendere AGG. 13,05 – Riportiamo, concedendogli la replica a cui ha diritto, la risposta di […]

     

    E’ la volta dello storico esponente del Pdl, dopo la controrisposta di Delle Curti, Laviscio e Gavarro alle accuse mosse nei loro confronti (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO), di dire la sua. La replica di Antimo Ferraro non si fa attendere


    AGG. 13,05 – Riportiamo, concedendogli la replica a cui ha diritto, la risposta di Antimo Ferraro alle dichiarazioni di Laviscio appena pervenutaci:

    Parlare a vanvera e senza memoria storica, perché evidentemente tanta è la difficoltà a tenere una stabile lucidità, fa soltanto sorridere. I fatti  parlano più delle chiacchiere, della denigrazione verbale e della politica interpretata sull’annientamento personale dell’altro. Le affermazioni di stamane del dott. Laviscio, che ad intermittenza e a seconda della convenienza ricorda e poi dimentica,  pertanto, non meritano nemmeno una adeguata risposta. Chi ha voglia di documentarsi può tranquillamente verificare il lavoro che il partito, dal sottoscritto rappresentato, ha fatto negli ultimi tre anni ed i risultati che, grazie all’azione corale, ha raggiunto. Detto ciò, la storiella delle minacce all’assessore è l’assurdità più assoluta che si potesse scrivere in risposta alla nota diramata congiuntamente al consigliere Pier Luigi Salzillo sulla precisazione di una volontà dei consiglieri Gavarro, Delle Curti e Laviscio, di impedire a tutti i costi la crescita del partito. Impedire a chi ha creduto nel nostro progetto politico, accettando di candidarsi, di avere una adeguata considerazione. Non si poteva trovare, in conclusione, modo più pretestuoso e becero se non quello di spostare il tiro, il problema su fantomatiche minacce e su false rappresentazioni delle legittime ambizioni politiche personali che hanno sempre lasciato il passo, i fatti, all’interesse della collettività. I fatti!

     

    MARCIANISE – A sparare a zero sul duo Salzillo-Ferraro, in special modo sul secondo consigliere, è anche uno storico esponente del direttivo del Pdl, Raffaele Laviscio. Riportiamo di seguito, integralmente, una nota stampa recante la sua firma, nella quale Laviscio rivela quali sono, secondo lui, i retroscena della vicenda che sta tenendo banco in questi giorni:

    Il vero progetto politico di Antimo Ferraro era quello di essere candidato sindaco del Pdl a Marcianise. Nominato coordinatore cittadino si circondò, due anni orsono, di cinque persone esperte di politica che dovevano insieme a lui far crescere il partito e sollevarlo dalla palude in cui si era impantanato. Ci si riuniva ogni martedì intorno alle 20,30 a parlare di niente, essendo Ferraro convinto che alla fine con l’aiuto dei suoi amici provinciali e regionali sarebbe stato il candidato sindaco del Pdl”.

    “Ciò non è avvenuto per una serie di eventi portati avanti da due componenti dell’esecutivo che hanno fatto sì che nell’ultima riunione del centrodestra fosse indicato all’unanimità Antonio De Angelis. Che la lista dei candidati Pdl sia stata frutto solo del lavoro di Ferraro non è cosa vera: è stata fatta con il concorso di alcuni uomini di partito che credevano nell’elezione di Antonio De Angelis, così come avvenuto, ed in una svolta radicale nel modo di amministrare la città di Marcianise”.

    “Tutto il resto è storia recente, ed essendo esautorato l’esecutivo e quindi la politica, non mi compete raccontare”.

     

     

     

    PUBBLICATO IL: 16 gennaio 2014 ALLE ORE 11:59