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    MARCIANISE Appello estremo per il Tribunale. Amoroso a Nitto Palma e De Angelis: “Il nostro immobile ha tutti i requisiti per evitare l’abolizione”


    Mentre si avvicinano le date fatidiche degli accorpamenti il consigliere comunale spende le ultime energie per evitare in extremis il tagli della sede cittadina MARCIANISE - Un appello estremo quello formulato da Paride Amoroso, consigliere comunale per ora indipendente ma pronto ad entrare in Forza Italia nel momento in cui questo movimento sarà ricostituito. Una […]

    Nella foto Amoroso e la sede distaccata del Tribunale a Marcianise

    Mentre si avvicinano le date fatidiche degli accorpamenti il consigliere comunale spende le ultime energie per evitare in extremis il tagli della sede cittadina

    MARCIANISE - Un appello estremo quello formulato da Paride Amoroso, consigliere comunale per ora indipendente ma pronto ad entrare in Forza Italia nel momento in cui questo movimento sarà ricostituito. Una lettera accorata, scritta al presidente della Commissione Giustizia del Senato, nonchè coordinatore regionale del Pdl, Nitto Palma, e al sindaco De Angelis. Lettera in cui si chiede a questi due rappresentanti delle istituzioni di segnalare al governo e al ministero della giustizia che il sito che ospita la sezione distaccata di Marcianise del Tribunale possiede tutti i requisiti per evitare la sua abolizione e il suo accorpamento.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA SCRITTA DA PARIDE AMOROSO

    Attuazione dell’ordine del giorno approvato in Senato il 7/8/2013 ( art.83 in sede di approvazione definitiva del “Decreto del Fare”) che impegna il Governo ad apportare i necessari interventi correttivi concordati con le Commissioni Giustizia di Camera e Senato, in materia di riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie entro il 12/09/13.

                                               AL  PRESIDENTE DELLA

                                                      COMMISSIONE GIUSTIZIA AL SENATO

                                                      ON.LE  SENATORE NITTO PALMA

                                    e, p.c. Al PRESIDENTE del Tribunale di S. Maria C. V.

                                               Al SINDACO di  Marcianise

                                                       dott. Antonio De Angelis

         On.le Senatore,

    nel premettere che nel quadro di intervento di revisione della geografia giudiziaria previsto dal D.Lgs 155/12, la Sezione Distaccata di Marcianise (CE) è stata accorpata al Tribunale di S.Maria CV., unitamente alle altre Sezioni Distaccate di Caserta, Aversa, Carinola e Piedimonte Matese (con l’eccezione di Aversa, confluita successivamente nel Tribunale di Napoli 2);

    che il Tribunale centrale di S.Maria CV. dispone di edifici già saturi e non idonei ad accogliere attualmente tutte le sezioni distaccate soppresse;

    che, i tempi per la realizzazione degli interventi che il Comune di S.Maria CV. si è impegnato ad attivare per il reperimento di edifici idonei ad ospitare in futuro i processi incardinati nelle 3 sezioni distaccate ( leggi ex Caserma M.Fiore e Palazzo Cappabianca)  sono piuttosto lunghi ( 4-5 anni almeno…);

    che, pertanto, constatata attraverso i vari sopralluoghi tecnici effettuati, la impossibilità pratica di allocare tutte le Sezioni soppresse negli edifici attualmente occupati dal Tribunale di S. Maria CV.  – come la legge prevede – la soluzione ibrida adottata dal Presidente del Tribunale sammaritano, dr. De Donato, e proposta al Ministero, è stata quella di accorpare logisticamente parte delle Sezioni di Marcianise, Carinola e Piedimonte Matese nel Palazzo di Giustizia di Caserta, richiedendo a tal uopo al Ministero – per quest’ultima sola sede – la proroga quinquennale prevista dall’art.8 del citato D.Lgs 155/12.;

    che, appare a tutti chiaro, che una simile concentrazione di uffici presso la sede della Sezione distaccata di Caserta, andrà inevitabilmente incontro ad enormi difficoltà operative, funzionali, organizzative, ma, soprattutto, logistiche per mancanza di idonei spazi, determinando, di fatto, una situazione di ritardi nella definizione dei processi con grave danno all’utenza ed al Foro costretto ad operare in condizioni impossibili;

    On.le Senatore, La Sezione Distaccata di Marcianise possiede tutti i requisiti per non essere destinata alla soppressione, infatti:

    1. l’edificio è di proprietà del Comune di Marcianise, che si è impegnato a sostenerne le spese di gestione e di locazione degli archivi;

    2. la Sezione abbraccia un  territorio estesissimo comprendente ben 11 Comuni per un bacino di utenza di circa 180.000 abitanti! e tratta annualmente circa n. 10.000  procedimenti penali e civili ;

    3. Essa rappresenta un presidio di Giustizia e di legalità su di un territorio, ove, come è noto, insiste ed opera una altissima concentrazione di criminalità organizzata;

    4. Inoltre, nel circondario della Sezione, è compresa la più vasta zona di insediamenti industriali di tutto il Meridione con oltre 200 stabilimenti di importanza nazionale, il centro orafo Tarì, Outlet e Centri Commerciali di interesse nazionale, ecc.) ;

    5. Infine, si consideri che la città di Marcianise è già sede di Commissariato di Polizia, di Guardia di Finanza, e che, proprio d recente, ha visto insediare anche la Compagnia dei Carabinieri;

    Per le ragioni sopra elencate, come si può facilmente desumere, l’ oramai prossimo trasferimento della Sezione Dist. di Marcianise a Caserta (13/09/2013), vanificherebbe la domanda di Giustizia che l’utenza tutta ed il Foro avanza, determinando un rilevantissimo pregiudizio all’intero tessuto economico e sociale della comunità stessa di Marcianise e degli altri 10 Comuni del suo circondario.

    Pertanto, con la presente Le chiedo, nell’interesse dei cittadini e del buon funzionamento della Giustizia in un territorio già mortificato per le note vicende legate alla criminalità organizzata, un  autorevole intervento nelle sedi istituzionali, al fine di scongiurare gli effetti nefasti di una legge che va senz’altro rivista e corretta al fine di prevedere non solo tagli indiscriminati degli uffici, ma considerare la necessità ed utilità di mantenere in vita Presidi di Giustizia in territori particolari come quello in cui opera la Sezione Distaccata di Marcianise che, per tutti i motivi sopra esposti va, invece,mantenuta, tutelata e rafforzata.

    dr. Paride Amoroso

    PUBBLICATO IL: 13 agosto 2013 ALLE ORE 18:45