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    MARCIANISE ALLE ELEZIONI / Su Antimo Ferraro sindaco potrebbe aggregarsi anche Trombetta. Ma a condizione…


      Al nome di Ferraro ci sta lavorando in queste ore l’ex vicesindaco Pezzella, allo scopo di rendere sempre più isolata la rigida rivendicazione di Marcianise Più a favore di Antonio Tartaglione   MARCIANISE – Il Pdl di Marcianise sta provando ancora a coinvolgere Gerardo Trombetta, il quale da almeno un mese si è chiamato fuori […]

    Nelle foto, da sinistra, Antimo Ferraro e Gerardo Trombetta

     

    Al nome di Ferraro ci sta lavorando in queste ore l’ex vicesindaco Pezzella, allo scopo di rendere sempre più isolata la rigida rivendicazione di Marcianise Più a favore di Antonio Tartaglione

     

    MARCIANISE – Il Pdl di Marcianise sta provando ancora a coinvolgere Gerardo Trombetta, il quale da almeno un mese si è chiamato fuori dal tavolo del centrodestra e che neppure stasera, vi parteciperà.

    Chiaro che un’operazione del genere non può prescindere dall’eliminazione dalla scena delle possibilità di nomi come quello della pediatra Doriana Longo in Tremante che Gerardo Trombetta non appoggerebbe mai, in quanto la considera una zinziana a tutti gli effeti. E si sa bene che dove c’è Zinzi non può esserci Trombetta e viceversa.

    Stamattina si sono mosse le diplomazie. Si è mosso soprattutto l’ex vicesindaco Pezzella, il quale, probabilmente, è l’artefice del lancio della candidatura di Antimo Ferraro. Ferraro sarebbe gradito anche allo stesso Trombetta, il quale, però, siccome “si sogna” Zinzi  anche la notte, teme che il presidente della Provincia, a sua volta in difficoltà per le tante richieste di candidatura che gli arrivano dai suoi esponenti storici e meno storici, possa all’ultimo momento associarsi pure lui a Ferraro, cucendogli addosso una bella camicia di forza, attraverso una larga presenza di consiglieri comunali Udc, di assessori e ipoteche varie.

    Comunque, l’ipotesi di Ferraro, serve anche ad aggregare più forze possibili all’interno della coalizione di centro destra. E se anche Trombetta dicesse sì, la posizione di quelli di Marcianise Più, che ancora propugnano rigidamente la ricandidatura di Antonio Tartaglione, diventerebbe quasi del tutto isolata.

    Polverino, da parte sua, non è uno che si pone il problema dell’identità del suo partito o della coalizione. Lui ha bisogno di aprire più sfogatoi possibili per gestire le tonnellate di clientele contratte ai tempi dei 21mila voti di preferenza personali.

    Dunque, cercherà di piantare più bandiere possibili. Ma queste sono subordinate che andremo a verificare nei prossimi giorni.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 25 marzo 2013 ALLE ORE 12:10