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    Manufatti abusivi e condono, Fecondo: “E’ impensabile abbattimento di centinaia di abitazioni”


    COMUNICATO STAMPA -  “Siamo convinti che la questione dell’abusivismo e degli abbattimenti non può essere affrontata con proposte estemporanee quanto velleitarie e nemmeno come affermazioni di principio come sta facendo in questi giorni il centrodestra in Campania”. A dichiararlo in una nota è il candidato sindaco del centrosinistra Filippo Fecondo. “Sulla vicenda specifica dei circa […]

    Nella foto Filippo Fecondo

    COMUNICATO STAMPA -  “Siamo convinti che la questione dell’abusivismo e degli abbattimenti non può essere affrontata con proposte estemporanee quanto velleitarie e nemmeno come affermazioni di principio come sta facendo in questi giorni il centrodestra in Campania”. A dichiararlo in una nota è il candidato sindaco del centrosinistra Filippo Fecondo.

    “Sulla vicenda specifica dei circa 110 abbattimenti nel territorio di Marcianise – spiega Fecondo – è necessario conciliare la giusta esigenza di legalità con l’attenuazione dell’impatto sociale ed economico che tali demolizioni possono provocare”. “Su quest’ultimo punto – continua Fecondo – siamo fiduciosi che la proposta del Partito Democratico campano ha predisposto, finalizzata al recupero attraverso opere di mitigazione ambientale e paesaggistica dei manufatti e delle aree di costruzione interessate dalla suddetta  emergenza, possa essere di grande aiuto per dirimere positivamente la vicenda”.

    “Siamo convinti – conclude Fecondo – così come affermato di recente dal ministro Cancellieri, che anche in questo contesto di grave difficoltà sociale vanno sempre bilanciati bisogni e valori, senza pericolose generalizzazioni”. “Sulla base di questi presupposti vanno richiamati tutti gli attori in campo ad una comune assunzione di responsabilità ed alla definizione di una soluzione coerente e bilanciata con la tutela degli interessi generali. Certo, è impensabile l’abbattimento di centinaia di abitazioni. Il problema non è più di carattere giuridico ma politico e sociale ed in quest’ottica va affrontato”.

    PUBBLICATO IL: 23 maggio 2013 ALLE ORE 12:22