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    MADDALONI Ufficiale: il Pdl designa per il super assessorato Giuseppe D’Alessandro, il meno gradito al sindaco De Lucia. L’ira di Manfredonia: “Dittatori”


      Il gruppo, compreso D’Addario che si pensava potesse essere vicino alle posizione dell’ex sindaco Cerreto ha fatto muro contro Bove e contro il primo dei non eletti Di Nuzzo. Ieri sera niente interpartitico, se ne riparla oggi MADDALONI – Non era, forse, l’assessore che il neo sindaco Rosa De Lucia desiderava di avere al […]

    Nella foto Pascarella, Cioffi e De Lucia

     

    Il gruppo, compreso D’Addario che si pensava potesse essere vicino alle posizione dell’ex sindaco Cerreto ha fatto muro contro Bove e contro il primo dei non eletti Di Nuzzo. Ieri sera niente interpartitico, se ne riparla oggi

    MADDALONI – Non era, forse, l’assessore che il neo sindaco Rosa De Lucia desiderava di avere al suo fianco con le super deleghe ai lavori pubblici e all’urbanistica, ma per il momento la prima cittadina dovrà abbozzare.

    Giuseppe D’Alessandro, architetto con trascorsi più che altro consumati nelle stanze del sottopotere, commissione edilizia integrata e altre nomine, che nell’elaborazione tecnica all’interno di uno studio professionale, è stato designato, ieri sera, venerdì, all’unanimità dal gruppo consiliare del Pdl, su proposta del coordinatore cittadino Procino. Quest’ultimo, quando ha compreso che per lui non c’erano speranze ha virato verso una soluzione che piaceva soprattutto a quello che si preannuncia come un asse forte del partito: quello che fa capo all’ex sindaco Nino Caturano che in consiglio comunale ha piazzato sua figlia Dora e il commercialista Carfora, sua diretta espressione.

    Il sindaco, a quanto pare, avrebbe preferito non isolare dai processi decisionali del partito il consigliere comunale Luigi Bove, il quale, però, non ha fatto una grinza e ha accettato la nomina di D’Alessandro, a cui ha lavorato anche la capogruppo Giusy Pascarella.

    Altro discorso per importanti esponenti del partito che non l’hanno preso certa bene, è il caso di Manfredonia.

    La riunione Pdl è stata l’unica novità nella serata di ieri, dato che l’interpartitico decisivo che avrebbe dovuto chiudere la partita delle poltrone della giunta, è stato rinviato ad oggi, sabato, dunque grandi novità non ce ne sono. L’Udc resta ancora spaccato con le posizioni di Gennaro Cioffi e Massaro in netta divergenza rispetto a quelle di Giacomo Lombardi, mentre Giuseppe Magliocca pur rimanendo critico nei confronti della designazioni dello stesso Lombardi per la carica di presidente del Consiglio comunale, e nei confronti della designazione, voluta da Zinzi, di Michele Cerreto alla carica di assessore, potrebbe alla fine rientrare su posizioni  più ortodosse.

    Insomma, almeno che oggi non ci sia una mediazione interna utile, non è improbabile che i due possano non votare Lombardi presidente, anche se risulta chiaro che la posizione di Gennaro Cioffi non è assimilabile a quella di Massaro il quale, magari in futuro, potrebbe aver bisogno del partito per sperare di rientrare in un consiglio comunale dal quale molto presto dovrà uscire per effetto di un ricorso presentato da Lutri.

    Per quanto riguarda la lista di Maddaloni Futura, il nome designato è sempre quello della moglie di Enzo Lerro, anche se nell’interpartitico di oggi si potrebbero registrare delle tensioni, dato che l’Udc rivendica la delega alla 328 che Lerro riteneva di aver già messo a suo appannaggio.

    Ormai è quasi certo che il gruppo Santangelo-Di Rosa non avrà, almeno in un primo tempo, incarichi di giunta, ciò vuol dire che nell’esecutivo entrerà un rappresentante della lista di Montedecore. Il designato a quanto pare dovrebbe essere un commercialista residente proprio in questa frazione. Altri due assessori alle liste Maddaloni per, si parla di Cecilia D’Anna e Lucia Scarano per Movimento Popolare

    G.G.

     

    PUBBLICATO IL: 29 giugno 2013 ALLE ORE 11:02