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    MADDALONI L’ex sindaco Cerreto sconfitto dalla De Lucia nella prima riunione Pdl. Passa la linea della discontinuità e del mono assessore


    Ieri sera, mercoledì, riunione molto tesa con scontri verbali forti tra Rosa De Lucia e i rappresentanti del suo predecessore. Gigi Bove conferma la sua posizione di pieno appoggio alla prima cittadina, mentre D’Addiego, per il momento, fa il cerchiobottista MADDALONI - Si preannunciava una riunione dura e molto dura è stata. L’ex sindaco Antonio Cerreto che […]

    Nella foto Cerreto, De Lucia e Bove

    Ieri sera, mercoledì, riunione molto tesa con scontri verbali forti tra Rosa De Lucia e i rappresentanti del suo predecessore. Gigi Bove conferma la sua posizione di pieno appoggio alla prima cittadina, mentre D’Addiego, per il momento, fa il cerchiobottista

    MADDALONI - Si preannunciava una riunione dura e molto dura è stata. L’ex sindaco Antonio Cerreto che non è certo uscito molto bene da queste elezioni, dato che anche l’unico consigliere che dovrebbe essere a lui fedele, D’Addiego, mostra in questi giorni una posizione tra l’attendista e il cerchiobottista, ha bisogno di far un po’ di casino per acquisire un credito dal partito, da spendere magari, o sul terreno della definizione del capogruppo o su quello della riorganizzazione della sezione.

    Ieri sera, dunque, la riunione del Pdl è andata esattamente come si pensava dovesse andare: con Vincenzo Cerreto, nipote dell’ex primo cittadino, a dar fuoco alle polveri, scortato da Mena Riccio e Vincenzo Miccolo, altri due candidati non eletti pure loro in rappresentanza delle pozioni del predecessore della De Lucia.

    Si sono vissuti momenti ad alta tensione con la neo sindaco De Lucia che si è più volte irritata alzando ance la voce rispetto alle rivendicazioni dei seguaci di Cerreto, i quali contestano sia il discorso della discontinuità, a cui oppongono quello della continuità, dato che Rosa De Lucia è espressione della stagione politica di Cerreto, di cui è stata assessore ai lavori pubblici, sia il ragionamento della perequazione a favore delle liste minori, a cui la De Lucia vuole dare un assessore, con l’unica condizione che queste liste siano rappresentate in consiglio. E così salterebbe fuori una conformazione della giunta con un assessore per ognuna delle  6 compagini che hanno appoggiato la De Lucia, e che hanno ottenuto almeno un seggio. Dunque, al Pdl toccherebbe un solo assessore che per di più deve essere in discontinuità con il passato e, secondo i criteri forniti dalla prima cittadina, in grado di esprimere una significativa valenza sul piano delle competenze.

    Ieri siera si sono confermate anche certe posizioni mutate rispetto al passato. Ad esempio quella di Gigi Bove, il quale ribadendo ciò che ha dichiarato nei giorni scorsi a Casertace si è allineato alla posizione della neo sindaco appoggiando sia l’impostazione relativa alla ripartizione numerica degli assessori, sia quella della ricerca di persone che si pongano in discontinuità rispetto al passato. D’Addiego ha fatto il Ponzio Pilato, e alla fine di una riunione, ripetiamo, molto tesa, si è convenuto che si andrà all’interpartitico appoggiando pienamente la posizione del neo sindaco rispetto alla quale quella di Antonio Cerreto, al momento, rappresenta solo una minoranza interna.

    G.G.

     

    PUBBLICATO IL: 20 giugno 2013 ALLE ORE 14:03