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    MADDALONI, il forum elettorale di CASERTACE. Gettoni, soldi alla politica, traffico assassino, assessori. Ecco le risposte di De Filippo, Esposito, Pisani e De Lucia


    La De Lucia annuncia la nomina di un manager che si occuperà solo della manager cittadina. De Filippo conferma: “Sindaco e assessori non prenderanno un euro”. Pisani: “Devolveremo i gettoni in beneficenza”. Esposito: “Demagogia, quel che conta è garantire trasparenza e qualità dell’azione amministrativa”. IN CALCE IL LINK DELL’ARTICOLO DELLE PRIME 5 DOMANDE   6.            […]

    Nella foto Esposito, De Filippo, De Lucia e Pisani

    La De Lucia annuncia la nomina di un manager che si occuperà solo della manager cittadina. De Filippo conferma: “Sindaco e assessori non prenderanno un euro”. Pisani: “Devolveremo i gettoni in beneficenza”. Esposito: “Demagogia, quel che conta è garantire trasparenza e qualità dell’azione amministrativa”. IN CALCE IL LINK DELL’ARTICOLO DELLE PRIME 5 DOMANDE

     

    6.            Il problema della vivibilità cittadina si collega, anche in considerazione della particolare topografia della città, a quello della viabilità. Maddaloni assomiglia a una grande buca piena dell’acciaio delle migliaia e migliaia di auto che la percorrono ogni giorno. Esiste un piano della mobilità possibile per rendere Maddaloni una città più civile e maggiormente collegata ai sistemi urbani più evoluti che, attraverso navette e autobus ecologici hanno rivitalizzato i loro centri storici ?

    ANDREA DE FILIPPO:  Il piano della mobilità possibile per rendere Maddaloni una città più vivibile non esiste, anche perché l’ultimo piano urbano del traffico risale a qualche decennio fa ed è ormai assolutamente obsoleto. Si tratta, perciò, di prevedere lo studio e la redazione di un nuovo piano del traffico che sia attualizzato rispetto alla mobilità attuale. Inoltre, è necessario prevedere delle zone a traffico limitato di carattere modulare e la pedonalizzazione progressiva del centro storico cittadino, con adeguati interventi di miglioramento dell’arredo urbano che rendano accoglienti le strade cittadine e favoriscano la ripresa del commercio.

    Il sistema di mobilità interno deve essere collegato a realizzandi parcheggi di prossimità e deve essere attuato mediante minibus elettrici a gestione diretta dell’Ente, abbandonando definitivamente la logica dei consorzi-carrozzone. Tuttavia, è necessario sottolineare come la vera rivoluzione della mobilità interna possa avvenire soprattutto attraverso l’interramento della attuale linea ferroviaria che, riammagliando la città, ne liberi nuove potenzialità di circolazione ordinata. Bisogna approfittare della realizzazione della nuova linea ad alta capacità Napoli-Bari per scongiurare l’ipotesi di shuntaggio, devastante dal punto di vista urbanistico ed ambientale, e ribadire la opzione strategica dell’interramento della linea ferrata.

    ROSA DE LUCIA: La figura del Mobility Manager di Area sarà ufficialmente istituita presso l’ufficio tecnico del Comune, per razionalizzare i servizi pubblici di trasporto sul nostro territorio, e fornire una struttura di supporto e coordinamento tra responsabili della mobilità aziendale e Comuni limitrofi.

    Il primo e più importante intervento da realizzare è il rifacimento del manto stradale le cui attuali condizioni non permetterebbero interventi innovativi di mobilità alternativa quali l’istituzione di un servizio di bike-sharing.

    ENRICO PISANI: E’ necessario risolvere innanzitutto il problema dello shuntaggio avviando un ragionamento concreto con la Regione. Dobbiamo, poi, lavorare in tempi rapidi alla realizzazione del casello autostradale sulla Caserta – Salerno. Queste due questioni rappresentano uno spartiacque per il discorso mobilità. E’ chiaro, poi, che a questo si deve aggiungere il potenziamento dei mezzi pubblici a basso impatto ambientale, collegato ad una rivisitazione dei mezzi di marcia che deve essere funzionale agli spostamenti dei cittadini, ma che non deve gravare solo su determinate aree della città.

    GAETANO ESPOSITO: Esiste la possibilità di sviluppare strade alternative che girino intorno quella che Lei ha definito “una grande buca piena d’acciaio”. Bisogna collegare il centro in più punti con le strade alternative, deviare il traffico ed utilizzare altre vie per lasciare respirare il centro storico. Un centro storico che immaginiamo completamente diverso, con un Centro Commerciale Naturale che accolga cittadini a piedi, in bici e in navette elettriche.

    Un aspetto che considero vitale per la città di Maddaloni riguarda il tema della sicurezza stradale. Bisogna mettere in sicurezza le strade che collegano Maddaloni con Marcianise, fino ai confini con Santa Maria a Vico e quelle per raggiungere i caselli autostradali, Questo è un impegno che non riguarda unicamente il comune di Maddaloni ma coinvolge tutte le altre istituzioni (in primis Provincia e Regione).

    7.            Tagli ai costi della politica. La gente che soffre è stufa di sapere che un Sindaco e i suoi Assessori guadagno svariate migliaia di Euro. Il suo pensiero su una tematica divenuta di importanza nazionale, quale è il programma che la sua coalizione realizzerà su questo terreno ?

    ANDREA DE FILIPPO:  Se eletto, rinuncerò come Sindaco alla indennità e nominerò assessori che faranno altrettanto. Chiederò ai consiglieri comunali eletti nella mia coalizione di rinunciare ai gettoni di presenza. I risparmi così realizzati saranno destinati ad interventi a favore delle famiglie disagiate e con la presenza di portatori di handicap, a provvedimenti a favore della viabilità e a provvedimenti a favore della cultura.

    ROSA DE LUCIA:  Oltre ai tagli di cui già abbiamo detto, verrà istituito il diario pubblico dell’Ente che renderà trasparente e verificabile l’operato di ogni singolo amministratore, la cui capacità di spesa sarà modulata a seconda della validità dei progetti messi in campo e degli obiettivi raggiunti.

    Il discorso sulle indennità merita una riflessione più attenta in quanto eliminare completamente il rimborso spese per sindaco, assessori e consiglieri, soprattutto se questi abbandonano un’attività professionale per dedicarsi all’amministrazione della cosa pubblica, significherebbe o perdere le eccellenze e accontentarsi di basse professionalità o dover assistere a qualcuno che, nell’esercizio delle sue funzioni, baratta il bene comune con prebende e favori.

    ENRICO PISANI:  Rinunceremo al gettone per costituire un fondo di rotazione da devolvere al sociale. Proporremo a tutti i consiglieri eletti di fare lo stesso, in modo da avere risorse aggiuntive per il sociale.

    GAETANO ESPOSITO: Riprendo qui il tema della trasparenza amministrativa ed il coinvolgimento diretto della cittadinanza attraverso il controllo sulla spesa dell’Ente. Chi dice che rinuncerà all’indennità da sindaco fa propaganda fine a se stessa, come dice Lei la gente è stufa. E’ importante che vengano date risposte chiare, oneste e trasparenti. Come ho già dichiarato durante un confronto pubblico mi metterò in aspettativa e dedicherò il mio tempo e il mio lavoro interamente alla città di Maddaloni. Non so come pensano di fare gli altri a far fronte al loro sostentamento e dove riusciranno a recuperare i soldi. Queste dichiarazioni di rinuncia all’indennità comportano più interrogativi che tranquillità per i cittadini.

    8.            Che tipo di Giunta metterà in piedi ? Quale metodo utilizzerà ? Sarà una Giunta del sindaco formata da tutti esterni ? Una Giunta indirettamente propiziata dai partiti che daranno nomi di esterni a loro fedeli ? O nella sua Giunta entreranno a far parte Consiglieri Comunali eletti ?

    ANDREA DE FILIPPO: Ho già più volte espresso la mia opinione in materia. La Giunta dovrà essere composta da personale capace e competente, con elevato profilo tecnico. Le indicazioni delle forze che avranno contribuito alla mia elezione dovranno concorrere alle scelte nell’ambito di questo contesto di riferimento. In ogni caso, rivendico tutte le prerogative che la legge conferisce al Sindaco in materia di nomina degli assessori, riservandomi il diritto e la responsabilità finale delle scelte. In questo senso, sarà sicuramente una “Giunta del Sindaco formata da tutti esterni”. I consiglieri comunali dovranno fare i consiglieri e non faranno parte della Giunta, anche se dimissionari.

    ROSA DE LUCIA:  Gli assessori che nominerò verranno scelti sulla base del merito e della competenza e con un’equa rappresentanza femminile.

    ENRICO PISANI:  La nostra struttura è orizzontale, in maniera paritetica tutti proponiamo delle soluzioni. Al termine di un confronto sereno arriviamo a prendere decisioni che sono le migliori possibili nell’interesse della collettività. Per la formazione della giunta ci regoleremo così.

    GAETANO ESPOSITO: La nostra sarà una giunta composta da persone qualificate e competenti. Una differenza dal passato, senza mezzi termini, ci si baserà su un criterio strettamente collegato alle materie e alle conoscenze. Un rapporto stretto tra responsabilità/capacità sarà la base su cui definire i ruoli sia degli amministratori eletti che dei tecnici che coinvolgeremo. Saranno scelte vagliate sulla base delle urgenze della città. Saranno considerate e valorizzate le competenze tecniche in merito soprattutto ai temi che abbiamo affrontato in questa intervista.

    9.            Pensa che ci siano personaggi che abbiano ricoperto ruoli nelle passate amministrazioni che lei possa coinvolgere nella sua Giunta ?

    ANDREA DE FILIPPO: Sarebbe opportuno che la domanda chiarisse il senso del termine “passate amministrazioni”. Con quelle più recenti credo che non ci siano possibilità di legami e/o collegamenti. Noi siamo in assoluta discontinuità rispetto alle recenti esperienze.

    ROSA DE LUCIA:  Anche qui vale il criterio del merito e della competenza.

    ENRICO PISANI:  Non escludiamo nulla. Non abbiamo ancora aperto il ragionamento nel gruppo. Sceglieremo il meglio per Maddaloni.

    GAETANO ESPOSITO: La politica italiana richiede un rinnovamento e questo riguarda anche la città di Maddaloni.

    10.          In caso di ballottaggio e nel caso in cui il verdetto dell’urna non dovesse consentirle di parteciparvi, quale indicazione darebbe ai suoi elettori. Nel caso in cui invece, lei fosse uno dei due sfidanti al ballottaggio, con chi sarebbe disposto ad apparentarsi ?

    ANDREA DE FILIPPO: Questa domanda è sottoposta a troppe condizioni. Preferisco lavorare ad ipotesi più semplici e vorrei festeggiare la mia elezione la sera del 27 maggio. Qualora fossimo costretti al ballottaggio verificheremo chi sarà il nostro “competitore” e ci regoleremo di conseguenza.

    ROSA DE LUCIA:  Vinceremo al primo turno e quindi non mi pongo i problemi da voi sollevati.

    ENRICO PISANI:  Chi condivide il nostro programma può ragionare con noi sia che siamo noi a dover sostenere qualcuno sia che siano altri a dover sostenere noi. Se questa condizione non c’è possiamo anche non apparentarci con nessuno.

    GAETANO ESPOSITO: Una città si governa bene solo se non si è ricattabili. Riguardo alle liste, le nostre scelte politiche sono trasparenti e i candidati nella lista Pd/Sel sono persone sobrie, preparate e soprattutto immacolate e questa è già risposta chiara a questa domanda. Per comporre un’alleanza c’è bisogno che esista una comunione d’intenti, che sicuramente non può essere costituita da interesse personale e convenienza elettorale.

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    PUBBLICATO IL: 23 maggio 2013 ALLE ORE 10:32