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    MADDALONI Ex Macello, finanziamenti avuti per attività sociali e invece ci fanno ancora matrimoni, festicciole e convegni politici


      Insistenti le voci su un possibile trasferimento di alcuni uffici comunali proprio nello stabile di via Napoli  MADDALONI - L’Ex Macello di via Napoli è stato uno dei topic cardini della campagna elettorale del primo cittadino Rosa De Lucia. Il sindaco aveva promesso, infatti, in caso di elezioni, cosa che è avvenuta, un concreto impegno […]

     

    Insistenti le voci su un possibile trasferimento di alcuni uffici comunali proprio nello stabile di via Napoli 

    MADDALONI - L’Ex Macello di via Napoli è stato uno dei topic cardini della campagna elettorale del primo cittadino Rosa De Lucia. Il sindaco aveva promesso, infatti, in caso di elezioni, cosa che è avvenuta, un concreto impegno teso alla riqualificazione della struttura.

    Ritornati dalle vacanze, adesso, però, in disaccordo con le promesse incentrate  su un uso “giovanile” dello stabile, si vocifera che l’Ex Macello sarà  chiamato semplicemente ad ospitare alcuni uffici comunali

    In quest’edificio continuano a svolgersi convegni politici, cerimonie civili, insomma, tutte  attività non conformi al bando regionale di oltre 2 milioni di euro  (Por misura 4.1 lettera d)  attraverso il quale era stato predisposto  il suo recupero.

    Precisiamo, tale riqualificazione fu possibile grazie ad un progetto di ambito della 328, quindi ad usufruire della struttura non sarebbero dovuti essere solo cittadini di Maddaloni, bensì quelli di tutto l’ambito. 

    Nel progetto per l’ Ex Macello  è prevista la realizzazione di un auditorium, di un laboratorio di ceramica, un’emeroteca ed una sala prove.

    Ancora prima della sua apertura (2005)  si verificarono le prime polemiche e i primi scontri relativi alla futura modalità di gestione dell’edificio. La Sinistra radicale la occupò  nel  dicembre 2006 con lo scopo di lanciare un messaggio ben preciso: dare il palazzo ai giovane ed attuare una gestione conforme al bando.

    Il sindaco Franco Lombardi riteneva che l’Ex Macello,  per poter realizzare le varie attività, avesse bisogno di un proprio cda. Altri, invece, desideravano dare in gestione la struttura a cooperative e associazioni per    accedere facilmente in seguito a fondi. Vinse quest’ultima linea e si optò per il Forum dei giovani. Ma tutto è rimasto fermo al suo regolamento.

    L’edificio ha ospitato la sede dei vigili urbani per qualche anno e la scuola infermieristica impedendo, in quel periodo, l’espletamento di qualsiasi attività socio-culturale- artistica- giovanile.

    Dal 2006 ad oggi non c’è stata alcuna ispezione da parte degli uffici regionali competenti che verificassero il funzionamento della struttura.

    Speriamo che le voci riguardanti  lo spostamento di uffici comunali nell’Ex Macello siano solamente voci e che le parole della De Lucia in campagna elettorale diventino realtà.

    Antonietta Sasso

    PUBBLICATO IL: 27 agosto 2013 ALLE ORE 18:10