Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    MADDALONI ALLE ELEZIONI / Tre certezze, molte anime in pena. L’Udc dialoga sia con De Filippo che con il Pdl


      A bocce ferme in questi giorni di festa è possibile fare una fotografia, limitando il ricorso eccessivo alla suggestione dei rumors. Nel Pd, nonostante il pressing pro-Cortese, il segretario Esposito resiste, spalleggiato da Cioffi. Le dissidenze del centro destra, Gigi Bove in primis, cercano il dialogo con altre componenti civiche.   MADDALONI – Partiamo […]

    Nelle foto, da sinistra, Andrea De Filippo, Salvatore Matalua, Giacomo Lombardi e
    Gaetano Pascarella

     

    A bocce ferme in questi giorni di festa è possibile fare una fotografia, limitando il ricorso eccessivo alla suggestione dei rumors. Nel Pd, nonostante il pressing pro-Cortese, il segretario Esposito resiste, spalleggiato da Cioffi. Le dissidenze del centro destra, Gigi Bove in primis, cercano il dialogo con altre componenti civiche.

     

    MADDALONI – Partiamo dalle certezze. Ci sono tre candidati ufficiali in campo: Rosa De Lucia, alla quale la resa, apparentemente incondizionata, dell’ex sindaco Antonio Cerreto ha fornito il propellente decisivo per la legittimazione, che è arrivata sabato nel noto documento, ispirato dal senatore Enzo D’Anna e a cui abbiamo dato ampio spazio e trattazione.

    Il secondo candidato certo è Andrea De Filippo, uno che la volta scorsa lavorò e contribuì alla vittoria del centro destra e del sindaco Cerreto, con cui, però litigo mezzo minuto dopo. De Filippo metterà in campo una lista, chiamata Maddaloni nel cuore e a lui si assocerà una civica a cui dovrebbero partecipare diversi fuoriusciti dal Pd, a partire dall’ex consigliere provinciale Russo, più l’area socialista di Vigliotti e altri elementi civici.

    E proprio andando sul fronte del Partito Democratico, va registrata la coraggiosa resistenza del segretario cittadino Gaetano Esposito, il quale resta in campo nonostante il pressing di Vincenzo Correra e dell’ex assessore ai Lavori Pubblici Schiavone, che hanno tentato in questi ultimi giorni di far passare la candidatura dell’imprenditore Cortese.

    Un tentativo che a quanto pare non ha coinvolto assolutamente Gaetano Pascarella, nonostante i suoi rapporti di contiguità familiare che lo collegano queste aree del Pd che sponsorizzano Cortese.

    Anzi, stando ai si dice, l’ex senatore ed ex Sottosegretario avrebbe sempre guardato con grande diffidenza l’impegno in politica di questo imprenditore, e questo per un motivo molto semplice. Lo ritiene troppo imprenditore e molto meno politico e Pascarella si sa è uno che crede nel primato della politica, anche se spesso la politica, di guai, ne combina tanti al punto da far diventare gli uomini e le donne del mondo dell’impresa e out siders di ogni tipo, uomini e donne della provvidenza.

    Insomma, si ha la sensazione, che seppur depotenziato, seppur invalidato dalle defezioni e da forme di impegno che saranno  enunciate, ma che poi non saranno effettivamente praticate in campagna elettorale, Gaetano Esposito andrà avanti per la sua strada, con l’appoggio anche di quello che è diventato il suo grande paladino: Alessandro Cioffi dell’associazione Civitas. Poi, c’è l’universo spurio, a partire dall’Udc, che in questo momento dialoga sia con De Filippo che  con il Pdl, attraverso incontri promossi dal coordinatore cittadino Salvatore Mataluna.

    Alla fine l’Udc si assocerà a qualcuno. Se questo qualcuno sarà il Pdl o De Filippo non si può ancora stabilire.

    Certo è che non avremo un candidato sindaco del partito di Zinzi.

    E veniamo ai dissidenti del centrodestra, Gigi Bove in primis, spiazzati completamente dalla mossa di Antonio Cerreto, che, accordandosi con Enzo D’Anna sul nome di Rosa De Lucia, li ha obiettivamente indeboliti. In questa settimana, cercheranno di fare qualcosa. Si muoveranno, proveranno a dialogare con altre componenti civiche, come quella di Della Valle, di Ventrone, di Giovanni Vairo e forse anche con quella dell’ex presidente del Consiglio comunale Giacomo Lombardi, il quale, ancora oggi, sostiene di essere pronto a presentare anche la sua candidatura a sindaco, ma che alla fine potrebbe collegarsi a una coalizione senza porre pregiudizialmente il problema della sua leadership.

    Ultimo passaggio di questo panorama pressoché completo ( mancano i grillini, ma di quelli parleremo domani a parte) l’ala sinistra della politica locale. Si è ipotizzata, in questi ultimi giorni,  una candidatura a sindaco di Tagliafierro. Il diretto interessato, però, non è sembrato entusiasta di questa prospettiva. Situazione in progess, dunque, anche sul fronte dei comunisti e post comunisti.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 1 aprile 2013 ALLE ORE 12:13