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    MADDALONI ALLE ELEZIONI / Pisani: “Due strade dovranno essere intitolate a Giulio Andreotti e don Salvatore D’Angelo”


    COMUNICATO STAMPA – E’ un impegno che si è assunto il candidato a sindaco  MADDALONI – COMUNICATO STAMPA -  «Una strada intitolata a Giulio Andreotti e una a don Salvatore D’Angelo, è il modo più giusto per ricordare due personaggi che hanno lasciato il segno nella storia di Maddaloni». E’ questo l’impegno che assume Enrico […]

    Nella foto, il candidato a sindaco Enrico Pisani

    COMUNICATO STAMPA – E’ un impegno che si è assunto il candidato a sindaco 

    MADDALONI – COMUNICATO STAMPA -  «Una strada intitolata a Giulio Andreotti e una a don Salvatore D’Angelo, è il modo più giusto per ricordare due personaggi che hanno lasciato il segno nella storia di Maddaloni». E’ questo l’impegno che assume Enrico Pisani, candidato sindaco delle liste Impegno comune e Insieme per Maddaloni subito dopo la sua elezione. «Andreotti era cittadino onorario di Maddaloni e, grazie all’amicizia con don Salvatore D’Angelo, ha sempre avuto un feeling particolare con questo territorio – ha spiegato Pisani – ricordarlo dedicandogli una strada, è il tributo più giusto che questa città può fare ad un personaggio che, nel bene e nel male, ha condizionato la storia dell’Italia dal dopoguerra ad oggi». Pisani sottolinea come, personalmente, si attiverà per avviare le procedure per l’intitolazione delle strade una volta eletto.

    «Il mio obiettivo, poi, è quello di far fronte al torto subito dalla memoria di don Salvatore D’Angelo – ha sottolineato – è gravissimo che il fondatore di un’istituzione importante per Maddaloni come il Villaggio dei Ragazzi non abbia una strada dedicata a tanti anni dalla sua scomparsa. Don Salvatore è, senza timore di smentita, l’icona di Maddaloni. Con la sua opera è riuscito ad aiutare ed educare tante generazioni di giovani che, poi, hanno rappresentato e rappresentano la classe dirigente della nostra città e non solo. Un punto di riferimento spirituale e culturale, la cui memoria deve essere tenuta viva anche attraverso la toponomastica della nostra città».

    PUBBLICATO IL: 8 maggio 2013 ALLE ORE 11:28