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    MADDALONI ALLE ELEZIONI / Ma la De Lucia non può essere il rinnovamento, altrimenti Cerreto può "pazziare" con Gigi Bove


      L’opzione al femminile, perorata da Polverino e da D’Anna è in evidente continuità con l’esperienza amministrativa dell’ex sindaco, dato che la De Lucia è stata la sua assessora ai Lavori Pubblici. Sarà importante nelle prossime settimane, verificare il punto di vista delle altre componenti provinciali del partito e anche quello di Nitto Palma.   […]

    Nelle foto, da sinistra, Rosa De Lucia, Antonio Cerreto e Luigi Bove

     

    L’opzione al femminile, perorata da Polverino e da D’Anna è in evidente continuità con l’esperienza amministrativa dell’ex sindaco, dato che la De Lucia è stata la sua assessora ai Lavori Pubblici. Sarà importante nelle prossime settimane, verificare il punto di vista delle altre componenti provinciali del partito e anche quello di Nitto Palma.

     

    MADDALONI – Non ha torto l’ex sindaco Antonio Cerreto quando contesta l’idea ancora non espressa in termini formali, ma presente in molti discorsi fatti sia da Angelo Polverino, che da Enzo D’Anna, fondata sul dato che il Pdl potrebbe individuare nella candidatura a sindaco di Rosa De Lucia, un rinnovamento evidente della proposta di governo del  partito maddalonese.

    Non ha torto, perchè Rosa De Lucia non è atterrata dal pianeta delle giovani marmotte o da un campo di boy scouts. Rosa De Lucia, è stata per anni assessora ai Lavori Pubblici dell’amministrazione guidata da Antonio Cerreto. Dunque, ha contribuito, con un ruolo di primissimo piano alla estrinsecazione delle politiche del governo cittadino.

    Dunque non può essere considerata una provocazione la contromossa di Cerreto, che getta in campo la simpatica, quanto improbabile figura di Luigi Bove, come possibile punto di equilibrio nell’individuazione della candidatura a sindaco.

    Luigi Bove, parimenti a Rosa De Lucia è stato un protagonista del governo di Antonio Cerreto.

    Dunque, non si vede perchè, se proprio Polverino e D’Anna ritengono che Cerreto non debba candidarsi, la sua successione debba gratificare la De Lucia e non Luigi Bove. Naturalmente, si tratta, di manovre puramente tattiche, dato che Antonio Cerreto difficilmente rinuncerà alla candidatura a sindaco.

    Per non farvela troppo complicata, sarà bene verificare, tra qualche giorno, cosa ne pensano sulla questione Maddaloni, anche altri esponenti di spicco del partito, quali Giovanna Petrenga e Carlo Sarro, anche loro parlamentari al pari di D’Anna. E sarà bene verificare, con Cosentino ristretto in carcere, quanto Nitto Palma è ancora oggi collegato all’area degli amici dell’ex Sottosegretario, piuttosto che a quella che fa perno sulla nuova alleanza Polverino-D’Anna, il quale, nominalmente è ancora un cosentiniano doc, ma che, per attitudine biologica, presto o tardi, se Cosentino cadrà nell’oblio, comincerà a giocare in proprio.

    Staremo a Vedere.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 18 marzo 2013 ALLE ORE 12:46