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    LUSCIANO ALLE ELEZIONI – Falsi sondaggi, sospetti di voto di scambio, ragazzi che si vantano di aver ricevuto soldi


    Niente di nuovo sotto il cielo per le elezioni comunali del paese dell’agro aversano. E non si salva nessuno, dato che è una questione di mentalità. Dubbi sulla lista degli agenti di polizia penitenziaria LUSCIANO - Negli ultimi giorni stanno arrivando a casa degli abitanti di Lusciano chiamate di sedicenti sondaggisti anonimi che vogliono farsi […]

    Nella foto, il comune di Lusciano

    Niente di nuovo sotto il cielo per le elezioni comunali del paese dell’agro aversano. E non si salva nessuno, dato che è una questione di mentalità. Dubbi sulla lista degli agenti di polizia penitenziaria
    LUSCIANO - Negli ultimi giorni stanno arrivando a casa degli abitanti di Lusciano chiamate di sedicenti sondaggisti anonimi che vogliono farsi dire, dai cittadini, la propria preferenza; inoltre se si chiede per conto di quale istituto viene condotta quest’indagine o si viene brutalmente e in fretta liquidati (con tanto di telefono in faccia), o (per dirla alla napoletana) si viene presi a male parole. Sono stati registrati casi in cui l’operatore si è spinto a chiedere di non votare un certo candidato.
    Per le strade del paese è facile incontrare ragazzini (non sempre maggiorenni) orgogliosi di aver ricevuto, a cadenza quotidiana, una somma in denaro in cambio di uno strappo selvaggio dei manifesti dei candidati, mentre altri ragazzi (un pò più grandicelli, ma evidentemente non ancora maturi) si vantano a loro volta di aver ricevuto soldi per poter portare avanti la campagna acquisti dei suoi coetanei.
    Poi c’è la chicca delle chicche: la quinta lista “Futuro in corsa” è una lista composta interamente da componenti della polizia penitenziaria (tutti e 16 i candiati), candidatisi soprattutto forse per  per ricevere i 30 giorni di congedo elettorale che gli spetterebbe.
    Pare che l’architetto politico di questa operazione, cioè della lista dei secondini, sia l’ex assessore Spatafora. Il quale non si candida direttamente, ma ha la moglie candidata nella lista di Esposito. Bisognerà capire, poi, quanti saranno i voti effettivamente presi dalla compagine degli agenti di polizia penitenziaria, magari confrontando questo dato con le preferenze della consorte di Spatafora.

    PUBBLICATO IL: 17 maggio 2013 ALLE ORE 17:40