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    L’EDITORIALE – Cinque dirigenti, che dovrebbero essere al servizio di tutta la città, partecipano a una riunione di maggioranza. Un rozzo infortunio istituzionale


    E’ successo ieri pomeriggio, giovedì, nel belvedere di San Leucio, quando il  segretario comunale Martino,  Mazzotti, Sorbo, Piscitelli e Cioffi hanno affiancato sindaco e consiglieri comunali che non erano presenti lì in veste istituzionale Veramente, ma veramente, avremmo voluto evitare questa mattina, di occuparci dell’inutile riunione svoltasi ieri,giovedì, nel belvedere di San Leucio e a cui hanno partecipato il sindaco […]

    Nella foto da sinistra: Mazzotti, Sorbo, Piscitelli e Cioffi

    E’ successo ieri pomeriggio, giovedì, nel belvedere di San Leucio, quando il  segretario comunale Martino,  MazzottiSorboPiscitelli e Cioffi hanno affiancato sindaco e consiglieri comunali che non erano presenti lì in veste istituzionale

    Veramente, ma veramente, avremmo voluto evitare questa mattina, di occuparci dell’inutile riunione svoltasi ieri,giovedì, nel belvedere di San Leucio e a cui hanno partecipato il sindaco e i consiglieri comunali di maggioranza.

    Solo questo? Purtroppo no. E’ infatti veramente imbarazzante scrivere determinate cose e descrivere i discorsi lunari, completamente disancorati dalla realtà, fatti ieri pomeriggio, ed’è imbarazzante affermare che cinque dirigenti della città di Caserta, ripeto, cinque dirigenti della città di Caserta, ripeto ancora, cinque dirigenti della Città di Caserta (lo voglio scrivere con la C maiuscola così spero di farmi capire almeno da qualcuno, mi riferisco al concetto di civitas, di polis) e non, dunque, cinque consulenti personali del sindaco o cinque consulenti personali dei consiglieri comunali, abbiano partecipato ad una riunione politica in cui l’elemento istituzionale  era del tutto assente. E come se Enrico Letta, ad una riunione di maggioranza in cui sono invitati i rappresentanti dei partiti che lo sostengono all’interno del Parlamento, inviti anche i direttori generale di 4 o 5 ministeri. Appunto, lunare!

    Il segretario comunale Martino, Mazzotti, Sorbo, Piscitelli e Cioffi si sono macchiati di un atto grave nel momento in cui  hanno partecipato a un incontro al quale  cinque dirigenti al servizio di tutta la città,  (mo’ vi faccio il disegnino) al servizio della città come entità istituzionale, pagati, proprio per questo, con i soldi di tutti i cittadini di Caserta, dai simpatizzanti di questa amministrazione e dai non simpatizzanti, hanno testimoniato la non neutralità della loro funzione che, almeno sulla carta, bisognerebbe avere  l’onore di affermare, evitando di giustificarsi dicendo che queste sono prassi consolidate e che le cose sono andate sempre cosi, dato che proprio per questo la provincia di Caserta è tra le ultime d’Italia.

    Ma non deve stupire che questo fatto non sia stato percepito, da nessuno dei partecipanti all’incontro di ieri, come una cosa inaccettabile. Non deve stupire perché l’ignoranza di questa città rispetto ai temi fondamentali della difesa dell’identità delle istituzioni è sterminata. Quelli che stavano li al belvedere non sono altro che lo specchio. che l’estensione, la protesi operativa di questa ignoranza che da sola spiega il declino inarrestabile di Caserta.

    Gianluigi Guarino

     

    PUBBLICATO IL: 6 settembre 2013 ALLE ORE 12:43