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    LE PRIMARIE DEI BROGLI / Il giudice Cantone ha rinunciato alla candidatura per il caso Caserta. E Carlo Marino..


      E’ ufficiale. Il candidato di Renzi furibondo, visto che nessun suo rappresentante è stato invitato per la chiusura dei verbali, bolla il risultato di Marcianise e Sessa Aurunca: “Quei numeri possibili solo se ha votato una persona ogni 36 secondi.” IN CALCE ALL’ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI CARLO MARINO E DI […]

    Nelle foto, da sinistra, Raffaele Cantone, Carlo Marino, Ludovico Feole

     

    E’ ufficiale. Il candidato di Renzi furibondo, visto che nessun suo rappresentante è stato invitato per la chiusura dei verbali, bolla il risultato di Marcianise e Sessa Aurunca: “Quei numeri possibili solo se ha votato una persona ogni 36 secondi.” IN CALCE ALL’ARTICOLO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI CARLO MARINO E DI QUELLO DEI GIOVANI DEMOCRATICI

    CASERTA – Siamo stravoltim, al 15esimo articolo su questo psicodramma delle Primarie del Pd casertano. Se non ci fosse stata Casertace, il bubbone non sarebbe scoppiato, perchè nessuno della stampa pusillamine di questa provincia avrebbe avuto il coraggio di scrivere certe cose.

    Nella lettera che pubblichiamo in calce, firmata da Carlo Marino, si condensa tutta la cronaca concitatissima di queste ore. Fino alle 2 del pomeriggio, di oggi, mercoledì 2 gennaio, Marino non sapeva che i verbali erano stati chiusi. Poi se ne è accorto leggendo un pò noi e un pò, probabilmente, qualcun altro, qualcun altro abbeverato dalle veline ufficiali del Pd casertano, il quale, giustamente se la fa letteralmente addosso e si guarda bene dall’inviarle a Casertace, che le passerebbe sotto la lente di ingrandimento dell’analisi e della valutazione.

    Di voci ne stanno girando tantissime: c’è chi parla di una candidatura della Picierno in quota Bersani, in modo da liberare un posto di eletto possibile per Stefano Graziano. C’è chi parla della indignazione montante del giudice Cantone, che leggendo le cose successe a Caserta avrebbe tolto la sua disponibilità a candidarsi per il Pd.  Voci, indiscrezioni, in una giornata caotica, nella quale Carlo Marino protesta vibratamente, perchè i verbali sono stati chiusi in assenza di un suo rappresentante. Il renziano  ritiene a questo punto non valida l’elezione di sabato e chiede garanzie sulle procedure relative alla presentazione del ricorso.

    Anche i Giovani Democratici della città di Caserta, arricciano il naso e chiedono chiarimenti.

    G.G.

     

    CLICCA QUI PER LEGGERE LE NOTE DI CARLO MARINO

    CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO STAMPA DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI CASERTA

    PUBBLICATO IL: 2 gennaio 2013 ALLE ORE 18:00