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    LA UCCIERO se la ride: “Sono Pdl, nessuno mi tocca”. Npsi furioso: “Ora basta. Non andiamo in Consiglio”


      Ma i conti non tornano. Se la Ucciero è Pdl questo partito avrebbe 4 consiglieri (e mezzo) ed esprimerebbe sei assessori. Almeno che non si voglia mettere in mezzo anche Caserta Più che esprime già sindaco e presidente comunale. Area tesa in vista dell’approvazione del consuntivo prevista entro il prossimo 28 marzo con circa […]

    Nella foto Napolitano e la Ucciero

     

    Ma i conti non tornano. Se la Ucciero è Pdl questo partito avrebbe 4 consiglieri (e mezzo) ed esprimerebbe sei assessori. Almeno che non si voglia mettere in mezzo anche Caserta Più che esprime già sindaco e presidente comunale. Area tesa in vista dell’approvazione del consuntivo prevista entro il prossimo 28 marzo con circa 21 milioni di euro di passivo.

    CASERTA – I conti non tornano, non tornano quelli del poco serio pallottoliere del consiglio comunale, ma piangono paurosamente anche quelli molto più seri e importanti del bilancio del comune di Caserta. E, dunque, potrà accadere che le tensioni che si respirano nella maggioranza possano riverberarsi sul primo, delicatissimo passaggio che attende il prossimo consiglio comunale: l’approvazione del Conto Consuntivo del 2011 (con 21 milioni di euro di passivo) che dovrà avvenire, inderogabilmente, entro il prossimo 28 marzo.

    I conti non tornano. E non tornano ancor di più, da stamattina, da quando, cioè, nella festicciola organizzata da Polverino, in quel nuovo locale di G.M. Bosco si sono incontrati i maggiori esponenti del Pdl e del Nuovo Psi casertano.

    Teresa Ucciero ha detto chiaro e tondo che lei resta assessore in quota Pdl e che il Nuovo Psi non avrebbe diritto e titolarità politica ad esprimere un suo assessore in quanto questo sarebbe espressione di un solo consigliere comunale.

    Singolare il ragionamento della Ucciero, visto che, ad oggi, in consiglio comunale sopravvivono 5 consiglieri del Pdl, tra cui uno, Lucrezia Cicia, in posizione piuttosto critica, e disponibile a considerare nuove ragioni e rivendicazioni del Npsi.

    Dunque 4 consiglieri per 6 assessori che sono Enzo Ferraro, Peppe Greco, Nello Spirito, Maria Felicita De Negri, Emilio Caterino e la Ucciero che se nessuno la smentisce nel Pdl la dobbiamo considerare un dato acquisito.

    Dunque i conti non tornano, almeno che non si vogliano considerare consiglieri del Pdl anche quelli di Caserta Più.

    Ma qui il discorso diventerebbe complicato, dato che, polveriniano doc è sia il sindaco Del Gaudio sia il presidente del Consiglio comunale Iarrobino, che appartiene proprio al gruppo di Caserta Più.

    Risultato finale: il Nps, per bocca del suo commissario provinciale Marco Ricci, è tornato a tuonare, stamattina, con temi meno eleganti rispetto a quelli usati qualche giorno fa dalle colonne di casertace.net.

    ” Prendo atto – dichiara Ricci – Che la Ucciero è la sesta assessora del Pdl. A maggior ragione noi del Npsi rivedichiamo quello che già abbiamo e cioè una rappresentanza in giunta comunale. Il sindaco Del Gaudio si assuma la responsabilità di tenere fuori dalla sua maggioranza un partito che ha fortemente contribuito alla sua elezione. Si assume le responsabilità di tenere fuori dalla sua maggioranza gli apporti di Pasquale Napoletano e di Lorenzo Gentile che in due gli hanno dato 1000 voti. Se non c’è un immediato chiarimento e non si procede al rimpasto -taglia corto Ricci – il nostro consigliere non potrà votare con la maggioranza in consiglio comunale”.

    Insomma, con il consuntivo del 28 marzo all’orizzonte, con quello del 30 aprile, relativo all’anno 2012, pure all’orizzonte, con la caterva di debiti fuori bilancio che bisognerà riconoscere, quest’ulteriore strappo del Npsi è foriero di ulteriori bigi presagi per quel che riguarda la tenuta della maggioranza.

    Staremo a vedere.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 9 marzo 2013 ALLE ORE 15:39