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    LA NOTA MARCIANISE – “Adelante Toninos, con Juicio”. Se il sindaco inciucia con Polverino, dura al massimo un anno


        Nei giorni scorsi ci sarebbe stato un incontro riservato tra De Angelis e il consigliere regionale che fino all’ultimo secondo ha fatto di tutto per non candidarlo. MARCIANISE – Il neo sindaco Antonio De Angelis deve muoversi con molta prudenza, mettendo in chiaro che la sua vittoria, così come si è connotata al ballottaggio […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Antonio De Angelis, Angelo Polverino e Gerardo Trombetta

     

    Nei giorni scorsi ci sarebbe stato un incontro riservato tra De Angelis e il consigliere regionale che fino all’ultimo secondo ha fatto di tutto per non candidarlo.

    MARCIANISE – Il neo sindaco Antonio De Angelis deve muoversi con molta prudenza, mettendo in chiaro che la sua vittoria, così come si è connotata al ballottaggio è soprattutto merito di un riconoscimento personale che i marcianisani gli hanno dato, identificandolo come un uomo nuovo, un sindaco che rompe gli schemi antichi e consolidati. E per questo, gli hanno firmato una sorta di cambiale in bianco.

    De Angelis deve stare attento, anche perchè la coalizione che lo appoggia è variegata e colma al suo interno, di tensioni solo sopite.

    Dunque, non sarebbe stato un fatto prudente l’aver incontrato personalmente Angelo Polverino, che a Marcianise e nel Pdl non è uomo di coesione, di mediazione e di aggregazione, ma è uomo di una parte del Pdl, che con il Pdl ha un rapporto ambiguo, nel momento in cui continua a promuovere, come ha fatto anche a Marcianise liste civiche che al partito di Berlusconi sottraggono voti.

    Tra le altre cose il marchio di fabbrica di De Angelis, individuato, come detto prima alla stregua di una persona, la quale fa uscire Marcianise da un’epoca politica segnata da un potere condizionato da relazioni parentali, mal si concilia con un eventuale rapporto privilegiato con Polverino e i suoi uomini, i quali non rappresentano certo la discontinuità, visto che Polverino fino all’ultimo istante voleva ricandidare Antonio Tartaglione, che non scende dalla luna, ma ha amministrato, per giunta, piuttosto male, Marcianise, negli ultimi anni.

    Un rapporto di tal fatta creerebbe immediate fibrillazioni nella maggioranza. Bisognerebbe contare solo i giorni per decretare, ad esempio, l’uscita dalla stessa dei 3 consiglieri di Fratelli d’Italia, dato che Gerardo Trombetta, il più strenuo assertore, insieme a Giovanna Petrenga, della candidatura di De Angelis, di cui i due sono stati, alla fine, unici artefici, si sentirebbe tradito.

    Casca a fagiolo una citazione manzoniana: “Adelante Toninos, con Juicio“.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 14 giugno 2013 ALLE ORE 16:20