Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    La Lettera / Landolfi: "Non voto Pdl per tenere gli amici nel centrodestra". Casertace: Coronella comunista raccapricciante


    L’ex ministro ci scrive, precisando la sua posizione in vista delle prossime elezioni politiche, dopo il nostro articolo di ieri sulla riunione svoltasi nell’hotel Vanvitelli Caro direttore, non avrei mai pensato alla saletta di un albergo per consumare uno strappo politico. Come lei sa, una cosa del genere si prepara in gran segreto, tra persone […]

    Nelle foto, da sinistra, Mario Landolfi e Gennaro Coronella

    L’ex ministro ci scrive, precisando la sua posizione in vista delle prossime elezioni politiche, dopo il nostro articolo di ieri sulla riunione svoltasi nell’hotel Vanvitelli

    Caro direttore,

    non avrei mai pensato alla saletta di un albergo per consumare uno strappo politico. Come lei sa, una cosa del genere si prepara in gran segreto, tra persone fidatissime, e si annuncia con gran clamore. Diversamente, il botto si fa fetecchia e buona notte ai suonatori. E noi (Coronella ed il sottoscritto) fetecchie non ne vogliamo rischiare. La condizione di non candidati (e persino di esclusi da manifestazioni ufficiali) ci consente di guardare alle cose della politica con un certo distacco. Abbiamo perciò riunito alcuni amici per parlare di elezioni e per prefigurare scenari futuri. Alcune cose che le sono state riferite sono vere, altre no. È vero, ad esempio, che molti dei presenti non voteranno PdL perché non si riconoscono nelle liste preparate da Nitto Palma (e mi creda è già un miracolo riuscire a tenerli nel recinto della coalizione) mentre altri, probabilmente meno emotivamente coinvolti, hanno espresso tesi un po’ diverse. Tutto qui. Nessun Rubicone, quindi. Non abbiamo guadato confini in armi come i soldati di Cesare, ma abbiamo discusso su come offrire un contributo (per altro non richiesto) alla vittoria di Berlusconi e del centrodestra e quindi a confrontarci sul se puntare esclusivamente sul PdL o sull’intera coalizione. Non mi sembra poi una dichiarazione di guerra.

    Mario Landolfi

    LA REPLICA DI CASERTACE - Onorevole Landolfi lei è uno dei pochi che in questa provincia riesce a muoversi dentro ad un processo politico che ha un punto di partenza e un punto di arrivo. Il processo può essere frutto di una elaborazione felice o infelice. Può essere utile all’esito positivo del progetto che nel percorso si incammina o può anche essere errato, in quanto poggiato sulle fondamenta di visioni di prospettiva errate, ma sicuramente è un processo evidente, visibile e non fondato su un estemporaneo e variabile moto delle azioni.

    Insomma, dalla sua intelligenza, nasce un’idea che lei propone alle persone che le sono più vicine e che l’hanno seguita in questi ultimi anni. In parole povere la sua valenza politica esiste, è, e l’esercizio della stessa non appare, come per tantissime altre persone, una espressione di pura improvvisazione.

    Nota a margine: se votare per Grande Sud o per Fratelli d’Italia o per qualsiasi altro partito del centrodestra può servire a privarci della scena raccapricciante del simpatico Gennaro Coronella che, dismettendo il cappello a larghe falde da lui indossato in queste giornate di freddo intenso, indossa un eschimo con una stella rossa stampata sulla sua fronte prosperosa, avvolgendosi, contemporaneamente, in una bandiera rossa, allora,  lei onorevole Landolfi è un autentico benemerito, in quanto salva da uno choc irreversibile tanti bambini che dalla visione di questo ossimoro politico potrebbero ricavare un trauma senza ritorno.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 7 febbraio 2013 ALLE ORE 9:48