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    LA LETTERA / CASTEL VOLTURNO – Antonio Luise: “La città ha bisogno di un progetto politico fatto dai giovani, basta con gli esponenti del passato”. La replica: Occorre rinnegare e combattere le lobbies territoriali”


      Dopo l’intervento politico dell’ex assessore Sergio Luise, ci ha scritto il nipote, l’imprenditore Antonio Luise che ha deciso di precisare la sua posizione politica rispetto ad un futuro progetto politico per la città   LA LETTERA – Caro Massimiliano, in risposta all’articolo da te pubblicato in data 14/03/2013 in cui si delineavano le strategie […]

    Nella foto, Antonio Luise

     

    Dopo l’intervento politico dell’ex assessore Sergio Luise, ci ha scritto il nipote, l’imprenditore Antonio Luise che ha deciso di precisare la sua posizione politica rispetto ad un futuro progetto politico per la città

     

    LA LETTERA – Caro Massimiliano,
    in risposta all’articolo da te pubblicato in data 14/03/2013 in cui si delineavano le strategie future del Popolo della liberta sul territorio di Castel Volturno e si menzionava la mia figura come rappresentante dell’UDC sul territorio vorrei puntualizzare alcune cose:
    in primis durante l’ultima tornata elettorale non ho rappresentato l’UDC perché fortemente in divergenza con la struttura di partito che non ha mostrato segnali di incoraggiamento verso il gruppo di giovani che si stava affacciando al panorama politico; inoltre da qual momento in poi sto portando avanti un nuovo progetto politico che prossimamente renderò pubblico.
    Per quanto riguarda l’affermazione del PDL sul territorio castellano , non credo il risultato sia legato all’impegno del singolo ma piuttosto alla risonanza della figura di Berlusconi ed alle sue molteplici promesse. Oggi è fin troppo facile rivendicare la vittoria quando alle ultime elezioni il PDL non e stato capace di presentare la propria lista.
    Analizzando la politica del PDL negli ultimi dieci anni di governo del territorio castellano , è molto semplice evidenziare l’inefficienza e l’ inefficacia dell’azione amministrativa:
    – Accordo di programma sbilanciato a favore del privato, lavori pubblici come la Domitiana eseguiti con estrema superficialità e carenti sotto ogni forma di pianificazione.
    – Porto di Pinetamare che vanta oltre 3 inaugurazioni ed allo stato attuale non sono ancora iniziati i lavori.
    – Assenza di uno strumento urbanistico.
    Ed in fine, in continuità con le precedenti amministrazioni un dissesto finanziario che impedisce tuttora alla commissione straordinaria di poter erogare servizi alla comunità(vedi trasporto scolastico, strutture sportive etc.)
    Credo che oggi Castel Volturno abbia bisogno di un nuovo progetto politico, di giovani già realizzati nella loro vita o che hanno forti ambizioni di rilancio del territorio. Personalmente ho investito da poco un ingente capitale, creando una delle strutture più all’avanguardia sul territorio regionale , nel momento più critico dell’economia nazionale e locale, proprio perché credo nel rilancio del litorale.
    Concludo dicendo che i vecchi politici , hanno già dato il loro contributo e le condizioni del territorio ne sono la reale testimonianza!

    Antonio Luise

    LA REPLICA DI CASERTACE – Un giovane imprenditore di Castel Volturno, che tra le altre cose fa parte anche di una delle più importanti famiglie di Castel Volturno,  e che, se interviene incoraggiando il rinnovamento completo della classe dirigente non può che ottenere il nostro plauso. A Castel Volturno  si attende da anni un radicale cambiamento. Non possiamo che  augurarle  buona fortuna, anche se, personalmente credo che non sarà un compito facile, soprattutto nel nostro contesto.

    Per cambiare radicalmente la classe politica, comunque, non bastano dei volti nuovi o essere rappresentanti, per età, di una nuova generazione di politici. Occorre essere chiari con gli elettori e rinnegare, denunciare e combattere, per salvare Castel Volturno, quelle storiche lobbies, coacervo di interessi, che hanno condizionato il territorio.

    Un progetto politico per il territorio deve tenere conto di questo e non di altro. Deve essere la politica a regolare i rapporti e i ruoli con gli imprenditori del territorio e non il contrario. Se lei assieme ad altri giovani di Castel Volturno, riuscirete a farvi interpreti, seriamente, di questo progetto alternativo rispetto al passato, avrete sicuramente la vittoria elettorale in tasca, altrimenti il tutto si tramuterà in un nuovo incubo per Castel Volturno.

    Max Ive

     

    PUBBLICATO IL: 15 marzo 2013 ALLE ORE 16:43