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    La guerra di D’Anna a Mondragone, contro il consigliere del Pd Supino / Abbate e Picierno scatenati: “E’ giunta l’ora di liberare l’Asl di Caserta dall’occupazione militare del Pdl e di Landolfi”


      Stefano Graziano, Lucia Esposito, Caputo, ospiti per un giorno di Cennami e Aristide Papa per difendere la posizione assunta in consiglio comunale dal partito e dall’ecografo oggetto dello scontro con il parlamentare cosentiniano. La delibera sulle modifiche al Prg per i seminterrati diventa un caso nazionale Mondragone – Non sappiamo se le esternazioni del parlamentare […]

    Nelle foto, i vertici provinciali del Pd nella sezione di Mondragone e il segretario Dario Abbate con il segretario cittadino Papa e il consigliere Supino

     

    Stefano Graziano, Lucia Esposito, Caputo, ospiti per un giorno di Cennami e Aristide Papa per difendere la posizione assunta in consiglio comunale dal partito e dall’ecografo oggetto dello scontro con il parlamentare cosentiniano. La delibera sulle modifiche al Prg per i seminterrati diventa un caso nazionale

    Mondragone – Non sappiamo se le esternazioni del parlamentare cosentiniano Enzo D’anna sul caso delle modifiche al Prg di Mondragone e sulla questione del trasferimento in un seminterrato ubicato in località Crocelle, del centro diagnostico del futuro genero, siano state studiate a tavolino da qualche stratega politico, o sono state lanciate così, senza tenere conto delle conseguenze politiche. Tutti conoscono il carattere del parlamentare di centrodestra, ma non tutti sanno che la richiesta di intervento del direttore generale dell’Asl Paolo Menduni, supportato politicamente dall’asse Alemanno-Landolfi, al fine di “punire” i concorrenti del centro diagnostico Gentile, e soprattutto il consigliere comunale del Pd mondragonese e consulente di un centro radiologico della cittadina sinuessana, Francesco Supino, dopo gli attacchi dell’opposizione sulle modiìfiche al Prg, è stata giudicata dai seguaci di Cennami come una minaccia, un’intimidazione politica e ha fornito su un piatto d’argento al segretario provinciale del partito di Bersani, Dario Abbate la possibilità di attivare una crociata contro “l’occupazione militare del Pdl dell’Asl“.

    Stamane, sabato, tutti i vertici provinciali e non solo del partito del Pd si sono riuniti nella loro sede mondragonese. C’erano tutti i big della sinistra casertana. Oltre a Dario Abbate, infatti hanno presenziato alla conferenza stampa anti Schiappa-D’Anna, la parlamentare Picierno, Lucia Esposito, Nicola Caputo, Stefano Graziano. Accolti a braccia aperte dal segretario Aristide Papa e dai consiglieri Cennami, Martucci e Supino gli opliti spartani del Pd hanno espresso sostegno e solidarietà al consigliere Supino, mentre D’Anna è stato dipinto come “colui che ha fatto degenerare il confronto politico in Consiglio comunale per sostenere una delibera per la modifica degli indici di agibilità e di abitabilità dei seminterrati, preparata dai seguaci di Schiappa ad-personam“.

    Non ci lasceremo intimidire da Schiappa e da D’Anna – ha rilanciato la parlamentare Picierno, esprimendo solidarietà al consigliere Supino – D’Anna non si è mai interessato ai problemi di Mondragone, ora guarda un po’….“.

    Alla fine della conferenza stampa aperta dal consigliere Cennami, che sul caso centro diagnostico ha chiesto l’aiuto di tutto il partito, Dario Abbate ha rincarato la dose e commentando le dichiarazioni di D’Anna rese a Casertace ha rilanciato: “Da Mondragone parte la nostra battaglia contro l’occupazione militare dell’Asl da parte del Pdl. Nessuno può intimidire un consigliere comunale del Pd, costringendolo a tacere, auspicando un intervento di Menduni sui centri diagnostici mondragonesi“.

    D’Anna inconsapevolmente, per difendere la propria posizione e quella del sindaco Schiappa ha sollevato un polverone politico che certamente, ora sarà l’oggetto, la ragione politica di una campagna politica regionale e nazionale contro la gestione Menduni dell’Asl di Caserta. Un problema in più per Alemanno e soprattutto per il mondragonese Mario Landolfi, che certamente nel suo studio starà pensando: Schiappa che mi combini!!! Ah, D’Anna, D’Anna, in questo momento di antipolitica e di crisi del Pdl mi portate la guerra in casa…

    Come abbiamo affermato prima, non sappiamo se, magari, D’Anna ha attaccato gli avversari di Schiappa solo per difendersi o da cosentiniano doc, per fomentare un conflitto politico in casa di Mario Landolfi.

    Massimiliano Ive

     

    PUBBLICATO IL: 10 novembre 2012 ALLE ORE 15:07