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    LA DOMENICA DI CCE – MADDALONI Prime punture di spillo di Gigi Bove al sindaco. Biblioteca comunale: ” I ragazzi costretti a comprarsi la carta igienica e il sapone”


      I tempi di trasferimento della struttura nell’immobile del liceo classico Giordano Bruno non appaiono rapidissimi. Occorre un altro intervento di circa 100 mila euro che l’Asl si era impegnata a fare quando l’ex sindaco aveva fatto approvare una delibera per allocarci la scuola infermieri. Martedì l’interrogazione la discussione sull’interrogazione presentata da Gigi Bove MADDALONI […]

    Nella foto Bove e De Lucia

     

    I tempi di trasferimento della struttura nell’immobile del liceo classico Giordano Bruno non appaiono rapidissimi. Occorre un altro intervento di circa 100 mila euro che l’Asl si era impegnata a fare quando l’ex sindaco aveva fatto approvare una delibera per allocarci la scuola infermieri. Martedì l’interrogazione la discussione sull’interrogazione presentata da Gigi Bove

    MADDALONI – Si ha la sensazione che sulla questione della biblioteca comunale l’amministrazione e il sindaco Rosa De Lucia abbiano venduto la pelle dell’orso prima di avere ucciso l’orso.

    La recente delibera di giunta che ha revocato l’accordo stipulato dall’ex sindaco Antonio Cerreto con l’Asl per insediare la scuola infermieri all’interno del palazzo dell’ex liceo classico Giordano Bruno, fa ritenere che il primo cittadino sia convinto che la biblioteca comunale, frequentata da centinaia di ragazzi al giorno, possa essere trasferita rapidamente proprio nell’ex liceo.

    Ma quell’accordo tra il  comune di Maddaloni e l’Asl conteneva una clausola, attraverso la quale l’Asl stessa avrebbe fronteggiato i costi dell’ultima parte della ristrutturazione dell’immobile che ammontano a circa 100 mila euro.

    Ci sono consiglieri comunali, è il caso del pidiellino Gigi Bove, che non sono affatti convinti, proprio perché hanno svolto funzioni di assessore nella precedente giunta (ma assessore è stata anche l’attuale sindaco) che il trasferimento possa essere repentino.

    Il senso dell’interrogazione che Bove ha presentato e che verrà discussa in una seduta del consiglio comunale di martedì 6 agosto, è proprio questo. Bove chiede, prima di tutto, di continuare a curare l’attuale sede della biblioteca , evitando che i ragazzi che la frequentano siano costretti a comprare la carta igienica e il sapone, così come sono stati costretti a fare negli ultimi tempi. Inoltre Bove chiede le sedute del consiglio comunale non si svolgano più nella sede della biblioteca , dato che questo crea disagio ed una sostanziale impraticabilità della struttura nel giorno in cui il consiglio si svolge. E infine la richiesta di attivare il wi-fi in tempi celeri, visto che, al tempo in cui era assessore, Bove era riuscito a far istallare gratuitamente da una compagnia telefonica l’antenna.

    Le risposte, martedì.

     G.G.

    PUBBLICATO IL: 4 agosto 2013 ALLE ORE 17:08