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    IL PUNTO – Polverino, ma ci sei o ci fai con questa storia degli Udc che passerebbero in massa con Forza Italia?


      L’intervista rilasciata ieri dal consigliere regionale al quotidiano “La Marchetta”, non si capisce se è legata ad una effettiva e stravagante convinzione di un passaggio in massa degli zinziani con Berusconi, o, se si tratta di un normale stratagemma per tenere compatti i suoi, che compatti non lo sono più. Il commento di Antonello […]

     

    Nella foto, da sinistra, Angelo Polverino, Rino Zullo e Antonello Acconcia

    L’intervista rilasciata ieri dal consigliere regionale al quotidiano “La Marchetta”, non si capisce se è legata ad una effettiva e stravagante convinzione di un passaggio in massa degli zinziani con Berusconi, o, se si tratta di un normale stratagemma per tenere compatti i suoi, che compatti non lo sono più.

    Il commento di Antonello Acconcia: “Sciocchezze. Noi vogliamo solo un confronto con il Sindaco perchè questa città non affondi definitivamente”.

     

    CASERTA - Angelo Polverino è ricorso ieri all’ex primo giornale dell’Italia Meridionale, “La Marchetta”, per esternare il suo pensiero sulle voci che vedrebbero Antonello Acconcia e quelli dell’Udc brigare per allargare ancor di più la campagna acquisti nei gruppi consiliari di maggioranza, con la promessa che presto tutti andranno a finire nel gran calderone di Forza Italia. Noi, al momento, non riusciamo ancora a stabilire fino a dove arriva un’effettiva coscienza da parte del simpatico “petite poudre” che un’operazione del genere si stia effettivamente realizzando, magari con la regia di Domenico e Gianpiero Zinzi, è quanto invece una sortita stessa abbia l’obiettivo di ricompattare i suoi, che oggi ( è il caso dei consiglieri comunali Santanastaso e Tenga ), non gli sono più graniticamente fedeli come fedeli gli erano un tempo.

    Se ricorresse il primo caso, allora, amico “petite poudre”, sei irrecuperabile. Sarai sempre un gran cacciatore di voto e di consenso attraverso un instancabile, defatigante ed intensissimo rapporto porta a porta, face to face, con i cittadini elettori da clientelarizzare, ma non sarai mai un politico col visto di acume e intuizioni proiettate verso gli scenari futuri.

    Questa storia di Zinzi e degli Udc che transitano in Forza Italia tutti insieme è semplicemente una boiata. Può anche darsi che a Chianciano, nel mese di settembre, nella tradizionale festa del partito di Casini, Gianpiero Zinzi non colga tutti quegli elementi di rinnovamento radicale della classe dirigente del Partito e decida di fare altro, di andare altrove, ma a quel che ci risulta, tutto farebbe fuorchè iscriversi a Forza Italia.

    Ma ammesso e non concesso che questo scenario fantascientifico si materializzasse, voi pensate che tutti e 10 i consiglieri dei gruppi federati di Udc, Fratelli d’Italia, più l’indipendete Russo, vadano a finire nel partito di Berlusconi creando una mescolanza infernale, una vera e propria insalata russa incommestibile nel consiglio comunale di Caserta?

    E si può pensare seriamente che i consiglieri che hanno una solida tradizione centrista, ma più legata a visioni di centro sinistra, come Antonio Ciontoli, come Zullo, come tutto sommato lo stesso Oliva, diventino da un mattino all’altro berlusconiani di stretta osservanza?

    Suvvia, “petite poudre”: il problema è che tu e il tuo Sindaco vi fate troppe pippe mentali e producete un eccesso di dietrologie, enfatizzando, amplificando gli effetti di una mossa o di una dichiarazione che arriva dal gruppo Udc e affini.

    “Davanti a queste cose – dichiara a Casertace Antonello Acconciasi può solamente sorridere e fare un’alzata di spalle. Il problema dei 10 consiglieri che si sono messi insieme è quello di disegnare un progetto di governo migliore rispetto a quello molto deludente di questi primi due anni. E’ tutto ciò che ci interessa. Nonostante i nostri appelli al confronto, nonostante la compostezza con cui pure esprimendo le riserve suddette, abbiamo mantenuto un profilo tale da non trasformare il consiglio comunale in un campo di battaglia – sottolinea Acconcia – il Sindaco non ha ancora ritenuto di aprire un confronto che è finalizzato solo al bene di Caserta ed al mantenimento del quadro politico uscito fuori dalle elezioni amministrative del 2011. Solo una cosa non ci si può chiedere: – conclude il coordinatore dei gruppi federati – avallare, partecipare senza proporre strade nuove, al definitivo affossamento della città di Caserta“.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 29 luglio 2013 ALLE ORE 12:58