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    IL FERRAGOSTO DI CASERTACE Elezioni regionali. Le “amazzoni” Vairo e Cicia, una delle due rimarrà a piedi. E anche tra Paternosto, Caterino e Greco ne emergerà uno solo


    Mancano poco meno di due anni ma le manovre sono in piena attività. Intanto le due signore del Pdl, la preside e la consigliera comunale, promettono un’abbronzatura da competizione al loro ritorno in città CASERTA - C’è gran concorrenza nel capoluogo per le candidature alle regionali del 2015. Pensate un po’ che finanche l’assessore ai […]

    Nella foto Vairo e Cicia

    Mancano poco meno di due anni ma le manovre sono in piena attività. Intanto le due signore del Pdl, la preside e la consigliera comunale, promettono un’abbronzatura da competizione al loro ritorno in città

    CASERTA - C’è gran concorrenza nel capoluogo per le candidature alle regionali del 2015. Pensate un po’ che finanche l’assessore ai cornetti Algida, Emlio Caterino, ha espresso la volontà di gareggiare. Un altro che guarda a quella scadenza è l’attuale assessore all’urbanistica del comune di Caserta, Peppe Greco. Il vantaggio di poter fare le elezioni regionali con la carica di assessori in mano, ingolosisce sia Caterino che Peppe Greco.

    E passiamo alle signore. Concorrenza serrata tra Adele Vairo, preside del Liceo Manzoni, vicina ma non più vicinissima alla parlamentare Giovanna Petrenga e Lucrezia Cicia, consigliera comunale del Pdl, ma soprattutto vicinissima alle posizioni dell’europarlamentare Aldo Patriciello che sicuramente si spenderà per la candidatura della Cicia. Poi c’è Paternosto che ovviamente si è fatto un conticino facile facile: io appoggio, come sto appoggiando da direttore sanitario dell’ospedale Paolo Romano, in modo che questi venga eletto al Parlamento europeo e poi mi faccio ricambiare il favore alle regionali. E sono 5.

    Poi c’è la questione Polverino. In tanti, a partire da lui, danno per certa la sua candidatura per Bruxelles e Strasburgo. Se accadrà significherà che il Pdl, che all’epoca sarà di nuovo Forza Italia, avrà cambiato completamente sistema nella distribuzione della candidature. Infatti fino ad oggi la provincia di Caserta ne ha espresse sempre una all’interno della mega circoscrizione dell’Italia meridionale che oltre alla Campania e alle sue province contiene un altra mega regione come la Puglia, ma anche altre importanti quali la Basilicata, l’Abruzzo, la Calabria e il Molise, che è piccolino, ma ha un pezzo da 90 come Patriciello il quale, per origini familiari e per interessi economici legati ai suoi molti investimenti nel settore sanitario e delle cliniche in particolare, si può considerare anche un mezzo casertano.

    Tagliando corto, non siamo molto sicuri che Polverino e Romano potranno essere contemporaneamente candidati. E se Romano la spunterà, Polverino non potrà che ricandidarsi alla Regione e con lui arriveremmo a 6 candidati provenienti dalla città capoluogo. Il che è praticamente impossibile. Dunque uno solo tra Paternosto, Greco e Caterino e una sola tra le amazzoni Vairo e Cicia, entrambe in tempo stretto di un’abbronzatura che promette faville al ritorno dalle ferie.

    Staremo a vedere.

    G.G. 

    PUBBLICATO IL: 15 agosto 2013 ALLE ORE 14:40