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    IL FERRAGOSTO DI CASERTACE AVERSA – Sagliocco e l’Udc litigano su tutto, anche sul soggiorno climatico per gli anziani


      Il sindaco voleva spedirli in Romagna, l’assessora Balivo si è impuntata insieme al partito e li ha dirottati a Villa del Cedro, in Calabria. Ecco l’attuale mappa dei falchi e delle colombe. E a Settembre interverrà Zinzi che considera il primo cittadino un traditore. AVERSA - Il decisionismo può essere una buona qualità al […]

     

    Nella foto Zinzi, Balivo e Sagliocco

    Il sindaco voleva spedirli in Romagna, l’assessora Balivo si è impuntata insieme al partito e li ha dirottati a Villa del Cedro, in Calabria. Ecco l’attuale mappa dei falchi e delle colombe. E a Settembre interverrà Zinzi che considera il primo cittadino un traditore.

    AVERSA - Il decisionismo può essere una buona qualità al di là della parte flessiva del termine che ci riporta  a correnti di pensiero, scuole, a ideologie non necessariamente positive. Il decisionismo, ad esempio, può dare giustificazione alla parte terminale di questo termine quando assume un tratto vagamente patologico, quando un capo vuol decidere su tutto, ma proprio su tutto. 

    In questi giorni abbiamo cercato di studiare i contenuti dello scollamento dei rapporti tra il sindaco Sagliocco e l’Udc. In verità ci hanno stimolati anche i patetici comunicati di quest’ultimo partito che in perfetta applicazione del concetto di teatrino della politica, tendono a scavare un solco molto ampio tra quello che è e quello che si vuol far apparire. Ne abbiamo trovate di tante. Sappiamo che Zinzi, il quale, come scritto nei giorni scorsi, si è sentito, e non a torto, un po’ preso in giro da Sagliocco, ha già stabilito una riunione con il partito aversano per i primi di settembre allo scopo di decidere quale dovrà essere l’atteggiamento del partito che si sente tagliato fuori dalle decisioni che contano.

    In effetti, ultimamente, Udc e Sagliocco litigano su tutto. Sono riusciti a litigare anche sulla scelta del luogo in cui mandare gli anziani per il rituale soggiorno climatico. Il sindaco che si sente, evidentemente, molto allegro ed euforico, aveva scelto la riviera romagnola. A quel punto l’assessore ai servizi sociali Balivo ha detto: ” E io che ci sto a fare se non posso decidere nemmeno le cose di secondaria importanza come questa?” Ne è nato un braccio di ferro che alla fine l’Udc è riuscito a vincere definendo per il soggiorno climatico la destinazione di Villa del Cedro, in Calabria.

    L’episodio di per se può significare poco, ma siccome non è isolato, rappresenta un’ulteriore spia della crisi dei rapporti. Una crisi avvertita sul piano locale, ma anche sul piano provinciale. Nel gruppo consiliare le posizioni di De Cristofaro e Bisceglie, ispirati da Farinaro e dal papà ex sindaco di uno dei due, sono quelle più intransigenti. Ma, a quanto si dice, anche Palmieri che è stato sempre il più saggliocchiano dell’Udc, pare si stia un po’ stufando di questa espressione decisionista per alcuni, dittatoriale e arrogante per altri. E se anche Palmieri diventa falco, figuriamoci Vargas che da un lato non vuol far vedere che le sue critiche sono collegate al blocco delle procedure per gli interventi edilizi di suo cugino, dall’altro, però, non vede l’ora di allinearsi a posizioni decise dall’intero gruppo o, addirittura, dal leader provinciale Domenico Zinzi.

    Questa la situazione. Ora, se l’Udc di Aversa vuol mandare un altro comunicato per dire che non è vero, allora noi scriveremo altri 3 o 4 articoli con retroscena e particolari ancor più piccanti. Che fate… scrivete?

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 15 agosto 2013 ALLE ORE 13:09