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    Il Comune di AVERSA anticipa il pagamento dei tributi Tares


      Michele Galluccio: “I cittadini, nei primi mesi del 2014, si troveranno a dover corrispondere tutti gli arretrati di quest’anno, pagando due volte questo salasso”   AVERSA - Il Comune di Aversa sarà tenuto  ad anticipare il pagamento dei tributi imposti dal regolamento Tares. Quasi otto milioni di euro dovrebbero essere utilizzati per il pagamento dei canoni […]

     

    Michele Galluccio: “I cittadini, nei primi mesi del 2014, si troveranno a dover corrispondere tutti gli arretrati di quest’anno, pagando due volte questo salasso”

     

    AVERSA Il Comune di Aversa sarà tenuto  ad anticipare il pagamento dei tributi imposti dal regolamento Tares.

    Quasi otto milioni di euro dovrebbero essere utilizzati per il pagamento dei canoni relativi ai primi otto mesi dell’anno. Gli altri comuni della provincia di Caserta hanno inviato agli utenti le bollette a luglio per poi fissare il conguaglio a dicembre.

    Questa soluzione, se fosse stata adottata anche dal nostro comune, avrebbe l’effetto di non svuotare le casse comunali. In tal modo sarebbe possibile impegnare tali cifre su altri capitoli, cioè si potrebbero risolvere altri problemi importanti per la città” afferma il Consigliere Michele Galluccio in un recente confronto relativo alla tassa sulla raccolta rifiuti.

    ” I cittadini, nei primi mesi del prossimo anno, si troveranno a pagare  tutti gli arretrati di quest’anno, pagando due volte questo salasso” conclude Galluccio esprimendo tutta la sua preoccupazione. Sull’argomento si è pronunciato anche  il Cons. Rosario Capasso, che si è soffermato sull’iter seguito dall’amministrazione dicendo ” sono state molte le Commissioni di Bilancio in cui ci siamo confrontati. Abbiamo studiato varie soluzioni proponendo anche di mettere dei bonus a disposizione delle famiglie più numerose. Alla fine non abbiamo stabilito oneri aggiuntivi nei confronti dei contribuenti. Il principio Tares , secondo il quale chi più consuma più paga, non viene applicato a metro quadro ma per numero dei componenti del nucleo familiare.  Abbiamo, quindi, pensato a quei rioni in cui vivono le famiglie più numerose. L’applicazione del regolamento avrebbe comportato l’aumento, in totale, del tributo di almeno il cento per cento. Per questi motivi abbiamo aspettato prima di imporre un ulteriore aggravio di spesa.

     

    Speranza Cardillo

    PUBBLICATO IL: 19 novembre 2013 ALLE ORE 12:44