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    Housing Sociale – Consiglieri comunali agitati. Si rischia il flop in consiglio. Rinvio a settembre?


    Ieri sera, vivace riunione a cui hanno partecipato i consiglieri e l’imprenditore Pensi, “scortato” dai suoi avvocati. Intanto sulla vicenda prendono posizione Mauro Desiderio e Catello Tronco, segretari cittadini di Pd e Partito Socialista.   CASERTA - L’ingegnere Pensi, accompagnato dai suoi due legali Adolfo Russo e Laudadio, ha lasciato, ieri sera, martedì, l’aula consiliare […]

    Nella foto, da sinistra, Catello Tronco e Mauro Desiderio

    Ieri sera, vivace riunione a cui hanno partecipato i consiglieri e l’imprenditore Pensi, “scortato” dai suoi avvocati. Intanto sulla vicenda prendono posizione Mauro Desiderio e Catello Tronco, segretari cittadini di Pd e Partito Socialista.

     

    CASERTA - L’ingegnere Pensi, accompagnato dai suoi due legali Adolfo Russo e Laudadio, ha lasciato, ieri sera, martedì, l’aula consiliare del Comune di Caserta con l’idea precisa che l’amministrazione comunale e la sua maggioranza non hanno alcuna intenzione di ratificare quello che per legge dovrebbe essere, a suo avviso, evidente, e cioè la priorità del via libera da parte del Consiglio Comunale dell’Housing 1, quello di via Falcone, promosso dallo stesso Pensi, rispetto all’Housing 2, che raggruppa diversi interventi e diversi imprenditori. Più volte, nel corso della riunione citata, è venuta fuori l’ipotesi di un’approvazione congiunta delle due iniziative. Ma la sensazione è che la maggioranza non sia assolutamente coesa e che i numeri potrebbero essere veramente rischiosi in consiglio comunale.

    Molto attivo, come sempre, il consigliere di opposizione Cobianchi, per il quale l’approvazione dell’Housing deve avvenire comunque dopo il varo del Puc, dato che l’Housing ipoteca pesantemente i contenuti del nuovo Piano Urbanistico Comunale, ormai da 8 anni in preparazione nello studio dell’architetto Pica Ciamarra.

    Un segnale della difficoltà a chiudere la partita dell’Housing entro il mese di luglio, prima della pausa agostana, è arrivato dal rinvio di qualche giorno della conferenza dei capigruppo, prevista per oggi, mercoledì. Ufficialmente la riunione è saltata per impegni di alcuni dei partecipanti, ma, probabilmente, questo è il segno della difficoltà rispetto ad un programma e sopratutto Angelo Polverino si era ben delineato nella sua testa. La riunione è stata rinviata a lunedì 22 luglio. Una data molto spinta verso la fine del mese, che potrebbe far presagire un rinvio a settembre della definizione di questa spinosa, anzi spinosissima, questione.

    A questo punto va capito se Pensi continuerà a battere la strada della rivendicazione, anche in sede giudiziaria di quello che ritiene un suo diritto, chiedendo, magari, alla Regione la nomina di un commissario ad acta, oppure se lo stesso Pensi cambierà strategia affidandosi alla mediazione, in attesa di qualche buon esito settembrino.

    Intanto oggi sulla questione si è registrata una presa di posizione critica del Pd e del Psi cittadino, in una nota congiunta dei due egretari Mauro Desiderio e Catello Tronco che pubblichiamo qui sotto.

    G.G.

    LA NOTA DI DESIDERIO E TRONCO SULL’HOUSING SOCIALE

    Nel pomeriggio di ieri si è tenuta una riunione a sezioni congiunte del P.D. e P.S.I. Cittadini, durante la quale sono state discusse le questioni inerenti l’Housing Sociale e  raggiunte le seguenti determinazioni.

    Partendo dal presupposto, più volte espresso, che siamo per una città moderna, in cui le infrastrutture siano realizzate per produrre miglioramenti sensibili della qualità della vita, del tutto disattesa, così come la qualità del costruito, riteniamo che non solo sia inopportuno ma anche sconsiderato dare il via in questo momento agli interventi di Housing Sociale, tanto quelli afferenti al primo bando che al secondo, così come strutturati.

    In primo luogo si rileva il loro essere avulsi da un disegno organico della Città in cui siano stati definiti gli indirizzi strategici (la vision) dell’intero territorio, conurbazione compresa.

    In questo senso si dovrebbe attendere, ovvero accelerare, la redazione dello strumento atto a pianificare il territorio: il PUC.

    Il Piano Urbanistico Comunale comprende in sé un’ampia quota di edilizia residenziale sociale (30 case su 100 in ogni comparto edificatorio) che appare, dunque, più equa e sociale degli interventi proposti con i bandi regionali di Social Housing.

    Del resto il PUC dovrebbe essere redatto, per obbligo normativo, da qui ai prossimi mesi e dunque i tempi di attesa sarebbero di poco procrastinati. In cambio si valuta lo straordinario vantaggio per la collettività, di poter integrare gli interventi di edilizia residenziale, sociale e non, con una pianificazione urbana in cui la struttura della città sia oggetto di un disegno organico, che tenga conto dell’intero sistema infrastrutturale territoriale e che sia fatto anche e soprattutto di quelle attività che generino la crescita demografica e motivino dunque la necessità di  nuove case. Tanto più che i dati provenienti dall’attuale mercato immobiliare parlano di una straordinaria quantità di alloggi sfitti o invenduti che potrebbero, a buona ragione, essere oggetto di recupero fini sociali così come fortemente auspicato dalle normativa comunitaria, nazionale e regionale .

    In secondo luogo, è stato valutato che, così come proposti, tali interventi risultano fortemente sbilanciati a favore dei soggetti proponenti. Iniziative straordinarie, che richiedono varianti agli strumenti di pianificazione, devono essere motivate con  ben più sostanziosi vantaggi sociali.

    In conclusione il Partito Democratico e il Partito Socialista ribadiscono quanto già sostengono da mesi.  Qualsiasi intervento di importante urbanizzazione e trasformazione del territorio deve essere in primo luogo realmente vantaggioso per la collettività, ed inoltre, deve essere previsto nell’ambito di una programmazione strategica che indichi le linee di sviluppo e che sia attuata attraverso processi di partecipazione della Cittadinanza.

     

    Partito democratico e partito Socialista Città di Caserta

    PUBBLICATO IL: 17 luglio 2013 ALLE ORE 17:38