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    GRAZZANISE Raimondo si dimette da coordinatore del PD. Con la “pace” assicurata, al congresso tutti con Vitale, o quasi


    A quanto pare la giovane Teresa Cerchiello, vicina nella politica del circolo locale a Paolo Parente e, allo stesso tempo, sostenitrice della Picierno, sarebbe propensa, invece, a differenza dei suoi colleghi di partito, a supportare la candidatura a segretario provinciale di Roseto GRAZZANISE – Spiegare alla gente, mai come oggi distante e disillusa dal partitismo, […]

    Nella foto Raimondo, D’Abrosca, Vitale, Cerchiello e Parente

    A quanto pare la giovane Teresa Cerchiello, vicina nella politica del circolo locale a Paolo Parente e, allo stesso tempo, sostenitrice della Picierno, sarebbe propensa, invece, a differenza dei suoi colleghi di partito, a supportare la candidatura a segretario provinciale di Roseto

    GRAZZANISE – Spiegare alla gente, mai come oggi distante e disillusa dal partitismo, il perché delle tante lotte e dei troppi stratagemmi all’interno di una sezione che, seppur stendando del primo partito in Italia, nei mazzoni, invece, negli anni, ha fatto oggettivamente fatica a creare consensi e a svezzarsi dal passato,  è realmente difficile.

    La frattura originaria, quella tra i pro Pasquale Raimondo e  tra i  sostenitori di Parente, è rientrata grazie ad un accordo che dovrebbe puntare, all’unanimità, nel prossimo congresso cittadino, sul giovane Pasquale D’Abrosca come futuro segretario locale e su Teresa Cerchiello nel ruolo di vice.  La storia della spaccatura si è conclusa  definitivamente ieri in modo, però, a nostro avviso, alquanto inaspettato.

    LE DIMISSIONI DI RAIMONDO

    Pasquale Raimondo, nella riunione di ieri sera, martedì, infatti, ha fatto recapitare le sue dimissioni da coordinatore del circolo Jotti.  Ricordate la lotta dei ricorsi, il congresso,  gli accesi dibattito? Per come è finita verrebbe da dire tutto inutile.  E’ vero,  Raimondo da qualche settimana,  per lavoro, non è più a Grazzanise, ma questo, l’ormai ex coordinatore della sezione Pd lo sapeva, lo aveva cantierizzato anche già all’avvio della propria esperienza politica.Bha…

    NO AL  COMMISSARIO TRAGHETTATORE

    Nell’incontro si è discusso anche della data da stabilire per il nuovo congresso cittadino. Ad ogni modo  in questa finestra temporale il partito, assodate le dimissioni di Raimondo, è senza guida. Cosa succederà?  Il circolo ha preferito non optare per un commissariamento  temporaneo:   il compito di pilota fino a nuova assemblea  sarà assunto da Gerardo Rullo

    RAIMONDIANI E PARENTIANI INSIEME

    Se è prematuro affermare che la figura di Vitale, candidato alla segreteria provinciale, appare vittoriosa, di certo, a Grazzanise,  i 3/4 della sezione, vincente o non vincente, lo sostengono. Paolo Parente, vicino a Cappello, si ritroverà a supportare, fianco a fianco con Raimondo ( se non Pasquale, comunque resta il fratello Paolo) e Palladino, proprio il giovane sindaco di Parete. Ricordate la lotta dei ricorsi, il congresso, l’acceso dibattito?

    TUTTI CON VITALE, O QUASI…

    Dei cambi di strategia in corsa di Paolo Parente abbiamo già scritto non senza ricevere ( meravigliati non tanto per la sostanza, ma per le modalità comunicative) dirette o indirette vivaci non condivisioni nel merito delle nostre analisi. Tralasciando questo aspetto sociologico, riflettendo adesso bene  sul disegno di Parente,  diciamo che di mutamenti strada-facendo, l’avvocato ne ha realizzati veramente pochi.  Spieghiamo meglio: eccettuata  la parentesi dentro-fuori da Nuovi Orizzonti, a livello partitico, il presidente della commissione provinciale di garanzia ha sempre agito, legittimamente, proseguendo una  linea che rimarcava il percorso di Cappello.

    Tale schema però ha comportato (come nel caso della riunione pacificatrice, ad inizio settembre, con Raimondo) e comporta adesso, fra poco vi diremo il perché, qualche incomprensione all’interno del circolo Jotti, incomprensione patita soprattutto da chi ha sostenuto tout court l’area di Parente nella dialettica interna alla sezione.

    Questo il punto: Teresa Cerchiello, infatti, politicamente vicina nel circolo Jotti a Paolo Parente e allo stesso tempo sostenitrice della Picierno, a quanto pare, non risulterebbe propensa al sostegno a Vitale. Cosa succederà adesso? Cerchiello, probabile vice segretaria locale, sarà lasciata sola nel suo probabile sostegno a Roseto, salvo, logicamente, cambiamenti al fotofinish dell’attuale palcoscenico provinciale?

    Giuseppe Tallino

     

    PUBBLICATO IL: 16 ottobre 2013 ALLE ORE 15:23